19 Agosto 2026 - 10:16:26
di Vanni Biordi
Un milione di euro per permettere agli studenti abruzzesi delle scuole superiori di trascorrere un periodo di studio all’estero, anche per l’intero anno scolastico. È una misura unica in Italia.
È la misura prevista dalla Regione Abruzzo attraverso l’Avviso “Generazione senza confini. Studiare all’estero, crescere per il futuro”, rivolto agli studenti con un Isee 2026 fino a 35 mila euro e senza insufficienze nell’anno scolastico 2025/2026. Il contributo può arrivare fino a 15 mila euro per studente e riguarda l’anno scolastico 2027/2028. Possono partecipare gli studenti che nell’anno in corso frequentano la seconda classe dei licei e degli istituti quadriennali oppure la terza classe degli altri istituti superiori.
L’esperienza potrà essere svolta sia in un Paese dell’Unione europea sia fuori dall’Ue. Il percorso potrà essere organizzato dalla scuola, attraverso enti specializzati oppure individuando autonomamente scuola e alloggio. Attenzione, però, a un aspetto fondamentale: i 15 mila euro rappresentano il limite massimo del voucher e non una somma erogata automaticamente. Saranno rimborsate le spese effettivamente sostenute e documentate.
Tra quelle ammissibili figurano i costi della scuola o del programma, il viaggio, l’alloggio con vitto, l’assicurazione, il materiale didattico, le attività culturali e l’eventuale tutoraggio. La domanda non sarà presentata direttamente dallo studente. Saranno le scuole a raccogliere le manifestazioni di interesse, verificare i requisiti e formare la graduatoria, dando priorità agli Isee più bassi. In caso di parità, conterà la media dei voti e, successivamente, l’età dello studente.
Le domande potranno essere presentate dal 15 ottobre al 3 novembre 2026, esclusivamente online attraverso lo sportello digitale della Regione. La procedura prevede il finanziamento delle richieste ammissibili in ordine cronologico, fino all’esaurimento delle risorse. Il voucher sarà erogato attraverso la scuola, con un anticipo dell’80 per cento e un saldo del 20 per cento dopo la rendicontazione. Il beneficio può essere revocato in caso di rinuncia, mancata partenza, cambio di scuola prima della partenza, mancato completamento del percorso o rientro anticipato senza una motivazione oggettiva e giustificata.
L’obiettivo è consentire anche agli studenti provenienti da famiglie che non potrebbero sostenere autonomamente i costi di vivere un’esperienza formativa internazionale. Per chi è interessato, il primo passo sarà quindi rivolgersi alla propria scuola e prepararsi per tempo alla finestra di presentazione delle domande.
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