19 Agosto 2026 - 10:47:24
di Vanni Biordi
I libri scolastici aumentano, ma meno dell’inflazione. Per il 2026 i listini segnano mediamente un +2,3% nella scuola media e un +1,8% alle superiori, contro il +2,9% del costo della vita indicato nell’analisi pubblicata dal Sole 24 Ore.
Un dato nazionale che offre una prima fotografia, ma che non può essere automaticamente trasferito sulla situazione delle famiglie abruzzesi. Perché il problema, in Abruzzo, è soprattutto capire quanto pesa davvero il conto finale e quanto riesce a coprire il sostegno pubblico, ad esempio, per le elementari sono gratuiti.
Nell’anno scolastico 2025/2026 l’assessore Roberto Santangelo, per conto della Regione ha trasferito 3,5 milioni di euro ai Comuni per il rimborso, totale o parziale, dei libri alle famiglie con Isee non superiore a 15.493 euro.
Il contributo massimo indicato era di 228,37 euro per gli studenti nella fascia dell’obbligo e di 167,48 euro per quelli delle classi successive delle superiori. È un aiuto importante, ma non significa che il problema della spesa sia risolto. I
ll costo effettivo dipende infatti dalla lista adottata dalla singola classe, dal numero dei volumi e dalle eventuali nuove adozioni. Ed è proprio qui che il dato nazionale va letto con cautela. Dire che i prezzi crescono meno dell’inflazione non equivale a dire che le famiglie spenderanno meno. Se una classe richiede molti testi, anche un aumento contenuto può trasformarsi in una spesa significativa, soprattutto per chi ha più figli a scuola.
Sul fronte degli editori, intanto, c’è un’altra partita, aggiornare i contenuti alla luce delle nuove indicazioni nazionali. Il mercato dell’editoria scolastica vale, secondo i dati riportati dal quotidiano, 773 milioni di euro e conta circa 150 marchi attivi.
In Abruzzo il Ministero mette inoltre a disposizione i dati sulle adozioni dei libri per primaria, medie e superiori, aggiornati periodicamente. È da qui che potrebbe arrivare il prossimo dato davvero interessante, non quanto aumentano mediamente i libri in Italia, ma quanto costa una lista concreta di testi a una famiglia abruzzese. Perché alla fine è questo il numero che interessa ai genitori, non l’aumento percentuale sul listino, ma quanto devono mettere sul tavolo prima dell’inizio della scuola
LAQTV Live