22 Agosto 2026 - 15:40:51

di Andrea Di Paolo

Sette giornate di approfondimento, impegno civico e sostegno economico al più antico monastero celestiniano della città dell’Aquila, proprio a ridosso della 732esima Perdonanza Celestiniana.

È il programma della Cordata X le Celestine, evento di beneficenza che vede l’associazione MissiON Amici di San Basilio riunire volontari dell’associazionismo aquilano in convegni, concerti e momenti di impegno civico con l’obiettivo di sostenere le missioni umanitarie delle ultime eredi dell’ordine Celestiniano a L’Aquila.

Si parte con la presentazione del calendario e con l’avvio della mostra su Ennio Di Vincenzo, “Un labirintico segno antagonista”, a cura di Antonio Gasparrini, per continuare con la giornata del 23 agosto, data del “Cammino delle Celestine”, un momento dalla grande importanza simbolica perché unisce l’anima della manifestazione, il Monastero di San Basilio, con uno dei luoghi simbolo del sisma del 2009.

«Le manifestazioni – commenta Angelo De Nicola, degli Amici di San Basilio – crescono di anno in anno perché c’è grande interesse e c’è grande collaborazione da parte di tutti. Sarà una settimana intensissima a partire dal Cammino delle Celestine che faremo da qui, da San Basilio, fino a Roio proprio nel punto in cui si è staccata la scossa del 6 aprile 2009. Un posto che – ricorda De Nicola – ha cambiato la vita nella nostra città e le vite di noi aquilani, un posto iconico. Per il Cammino è la prima edizione e speriamo che funzioni ma c’è grande entusiasmo. Poi tanti eventi – va avanti – convegni, spettacoli e omaggi musicali oltre agli approfondimenti di quello che è il messaggio di Celestino V».

Un programma che, però, rimane laico, e punta tutto sull’impegno civico delle associazioni locali, che con la dedizione dei volontari che animano la città, mirando a restituire centralità al messaggio di Celestino V.

«Credo che Celestino V – prosegue De Nicola – ci abbia insegnato che da soli non si va da nessuna parte quindi qui non solo ci sono volontari ma ci sono anche tanti enti e persone importanti di questa città che si danno da fare per uno scopo solidaristico, per raccogliere questi fondi. Pensate, una Perdonanza in cui non si spendono fondi ma si raccolgono per le suore. Un po’ utopica, un po’ come il messaggio di Celestino ma sicuramente è quello che si dovrebbe fare in questo momento per cercare di esaltare il messaggio di Celestino V – chiude – un messaggio straordinario di pace».