26 Agosto 2026 - 16:52:40

di Martina Colabianchi

Sembra essere finalmente finito l’incubo sul monte Morrone, interessato da oltre due settimane da un grosso incendio che ha toccato i territori di Roccacasale e Corfinio, nell’Aquilano, e Popoli Terme, nel Pescarese, rappresentando il fronte più emergenziale della regione.

Il rogo è praticamente quasi spento. Sul campo operano solo le forze di terra: vigili del fuoco, volontari della Protezione civile abruzzese e personale del Nono Reggimento Alpini L’Aquila. Canadair ed elicotteri sono al momento fermi, pronti a intervenire in caso di necessità, anche nell’ottica di contenere l’impiego di risorse pubbliche.    

Oggi si sono accesi tre fumaioli, subito spenti dalle squadre grazie anche alla determinante realizzazione di ampie strade in montagna attraverso l’impiego del mezzo pesante “New Holland D180”.

Le nuove piste consentono infatti ai mezzi di raggiungere direttamente le aree interessate dalle fiamme, facilitando le operazioni di spegnimento.    

Prosegue intanto il lavoro di bonifica e monitoraggio, quest’ultimo effettuato anche attraverso i droni, in grado di individuare con precisione la posizione di eventuali focolai.    

Nelle prossime ore, vista la ritrovata tranquillità, anche se le fonti regionali sottolineano che con le alte temperature e il vento la guardia non deve essere abbassata, i mezzi dell’Esercito lasceranno il campo.

Le operazioni proseguiranno sul versante di Popoli Terme con la realizzazione di una linea tagliafuoco.    

Per il terzo giorno consecutivo, secondo le informazioni fornite dalla Protezione civile regionale, non si registrano altri incendi in Abruzzo.