27 Agosto 2026 - 09:44:38

di Marianna Galeota

Procedono come da cronoprogramma i lavori di realizzazione del percorso ciclopedonale in zona Guardia di Finanza e in questi giorni saranno eseguiti gli interventi sul tratto asfaltato con la fresatura della pavimentazione esistente e la posa di un nuovo strato.

Nelle scorse settimane, invece, sono stati effettuati la pulizia di siepi e cespugli e, nel tratto in pavimentazione naturale il livellamento con la sede stradale.

Tra gli interventi da effettuare, infine, la segnaletica orizzontale a servizio del percorso ciclabile, la tinteggiatura del parapetto del ponte e l’installazione della cartellonistica “Bici in Comune” e della relativa segnaletica verticale.

Tutto l’intervento sarà completato entro la primavera.

I lavori che sono partiti lo scorso 22 giugno hanno un importo complessivo 500mila euro.

Come spiega il consigliere comunale Livio Vittorini, il progetto di mobilità dolce ha l’obiettivo di realizzare un percorso ciclopedonale più sicuro per ciclisti, pedoni e turisti, preservando e tutelando, nel contempo, l’ambiente e il territorio circostante.

Il percorso ciclopedonale che è lungo circa 4 chilometri, inizierà in corrispondenza del parcheggio della Guardia di Finanza, procederà parallelamente a via Cagnano/via delle Fiamme Gialle, verso il Cermone e, all’altezza dell’intersezione in rotatoria tra via Cagnano-via Fontecchio-via del Campo, tornerà al punto inziale dal lato sud.

Complementare all’intervento, il progetto Amiternum su due ruote, da 93mila euro, realizzato in collaborazione con il MunDA per realizzare un percorso cicloturistico digitalizzato fino al parco archeologico di Amiternum, attraverso i lavori di riqualificazione di via Fontecchio.

«I lavori stanno procedendo secondo la programmazione e stanno entrando nella fase più significativa. Parliamo di due interventi complementari che danno forma a un progetto unitario di mobilità dolce: l’anello ciclopedonale nell’area della Guardia di Finanza, finanziato con 500 mila euro di risorse comunali, e “Amiternum su due ruote”, finanziato attraverso il bando nazionale “Bici in Comune” promosso con il coinvolgimento di ANCI, che consentirà di proseguire il percorso fino al Parco archeologico di Amiternum- afferma Vittorini – È un risultato che dimostra anche la capacità dell’Amministrazione di muoversi a 360 gradi, programmando risorse proprie e, allo stesso tempo, intercettando le opportunità offerte dai bandi nazionali. Strumenti diversi che siamo riusciti a far convergere verso un unico obiettivo: costruire un’infrastruttura di mobilità sostenibile che colleghi luoghi, quartieri e patrimonio storico e archeologico del nostro territorio».

«Dal punto di vista dei lavori, abbiamo scelto una programmazione che tenesse conto anche dell’utilizzo quotidiano del percorso – prosegue – Durante l’estate sono state quindi concentrate le attività sulle lavorazioni preparatorie, mantenendo il più possibile fruibile il tracciato esistente in un periodo nel quale viene particolarmente utilizzato da cittadini, famiglie, podisti e ciclisti. Da settembre partiranno le lavorazioni più consistenti sull’anello della Guardia di Finanza: si procederà per tratti successivi, a partire dal lato della Scuola della Guardia di Finanza, per poi intervenire sul lato del fiume Aterno e completare l’opera con l’area ristoro e gli arredi urbani. Le verifiche effettuate con l’impresa ci consentono inoltre di prevedere il completamento dell’intervento con largo anticipo rispetto ai 300 giorni contrattualmente previsti».

Parallelamente sta avanzando il collegamento verso Amiternum.

«Su via Fontecchio sono già state eseguite la pulizia e la regolarizzazione delle pertinenze e la sistemazione del tratto sterrato, mentre nell’ultima settimana di agosto si interverrà sul tratto asfaltato. Seguiranno la segnaletica, gli ulteriori interventi di finitura e il miglioramento dell’attraversamento della statale 80, elemento fondamentale per garantire continuità e sicurezza fino al Teatro Romano – conclude – Stiamo quindi passando dalla progettazione alla piena realizzazione di un percorso che non rappresenta soltanto una pista per biciclette e pedoni, ma una nuova connessione tra Coppito, il territorio dell’Aterno e Amiternum, con una forte valenza ambientale, sportiva, turistica e culturale».