29 Agosto 2026 - 12:35:26
di Martina Colabianchi
È scomparso all’età di 78 anni Adriano Durante, 78 anni, già consigliere comunale della città dell’Aquila.
«Con la scomparsa di Adriano Durante, L’Aquila perde un uomo che per molti anni ha dedicato il proprio impegno alla vita politica e amministrativa della città, mantenendo sempre un rapporto diretto con il territorio, con le frazioni e con le comunità locali – così il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi -. Il suo è stato un percorso lungo, iniziato nella circoscrizione e proseguito in Consiglio comunale. Un’esperienza amministrativa attraversata da una particolare attenzione per le esigenze delle frazioni e per quei luoghi di incontro e aggregazione che considerava parte essenziale della ricostruzione del tessuto sociale aquilano. Alla sua famiglia e a quanti gli hanno voluto bene rivolgo, a nome personale e dell’intera amministrazione comunale, le più sentite condoglianze e la vicinanza della città dell’Aquila».
Durante è ricordato anche e soprattutto per quanto fatto per il suo quartiere, San Giacomo, oltre che per il suo fortissimo tifo rossoblù. Inoltre, si deve a lui tra gli altri la fondazione del gruppo storico degli Sbandieratori dell’Aquila, che proprio in questi giorni di Perdonanza hanno svelato il loro nuovo stendardo e hanno ancora una volta sfilato per le le vie del centro storico.
Adriano Durante lascia la moglie Antonia Emiliani e i figli Marco e Anita e il fratello Angelo.
«La scomparsa di Adriano Durante mi addolora profondamente. Con Adriano non ci legavano soltanto l’impegno politico e istituzionale, ma soprattutto un’amicizia sincera, costruita negli anni e rafforzata anche dall’esperienza vissuta insieme in Consiglio comunale – il cordoglio del senatore Guido Liris -. Ho avuto modo di conoscerne da vicino la generosità, la concretezza e quel suo modo diretto di stare accanto alle persone. Adriano era un uomo del fare, poco incline alle parole di circostanza e sempre pronto, invece, a spendersi per gli altri, soprattutto per i più deboli e per chi aveva bisogno di aiuto. È stato per tanti anni un punto di riferimento per San Giacomo, la sua comunità, alla quale era profondamente legato e per la quale non ha mai fatto mancare impegno e presenza».
«Profondo era anche il suo amore per L’Aquila e per tutto ciò che ne rappresentava l’identità e il senso di appartenenza. È stato il padre degli “Sbandieratori Aquilani”, contribuendo a custodire e tramandare una parte importante delle nostre tradizioni. Ed è stato un grande tifoso dell’Aquila 1927, legatissimo a quei colori rossoblù che per lui erano un’altra espressione dell’amore per la sua città. Alla sua famiglia e ai suoi cari, alla comunità di San Giacomo e a tutti coloro che gli hanno voluto bene rivolgo la mia più sincera e affettuosa vicinanza», conclude il senatore.
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