31 Agosto 2026 - 18:39:12
di Tommaso Cotellessa
Abbracci, sorrisi e forse anche qualche lacrima oggi pomeriggio all’interno del polo Univaq di Coppito, Un saluto, ma soprattutto un grande abbraccio collettivo.
L’Università degli Studi dell’Aquila ha salutato Massimo Prosperococco, responsabile dell’Ufficio Comunicazione e social network di Ateneo, nel suo ultimo giorno di lavoro prima della pensione.
Conosciuto in città per la sua attività professionale, ma anche per il suo impegno sul fronte dei diritti e della sicurezza, Prosperococco rappresenta una di quelle figure che quotidianamente hanno contribuito al racconto dell’Aquila, accompagnandone negli anni la costruzione, la ricostruzione e le trasformazioni.
Una voce competente e professionale, capace di comunicare con autorevolezza ma anche con passione ed empatia, senza mai rinunciare alla simpatia e all’ironia.

Per l’Università degli Studi dell’Aquila Prosperococco ha rappresentato, per molti anni, una delle principali finestre dell’Ateneo verso l’esterno, in particolare sul fronte della comunicazione digitale. È stato lui ad aprire i canali social di UnivAQ e a gestirli negli anni «con competenza, passione e senso di appartenenza», come si legge nella nota pubblicata sulla pagina dello stesso Ateneo.
Un impegno che, all’interno dell’Università, è andato però ben oltre il campo della comunicazione. Prosperococco ha svolto anche il ruolo di Disability Manager dell’Ateneo, occupandosi delle tematiche legate all’accessibilità e all’inclusione delle persone con disabilità. Dal 2021 al 2024 è stato inoltre componente del Senato Accademico, prendendo parte a uno dei principali organi di governo dell’Università.
Incarichi differenti, accomunati da un percorso professionale e umano profondamente intrecciato alla vita dell’Ateneo e della sua comunità.

Alla cerimonia di saluto hanno preso parte il rettore Fabio Graziosi, il direttore generale Pietro Di Benedetto e tanti, tantissimi colleghi, docenti e collaboratori che hanno voluto accompagnare Prosperococco in questo passaggio importante della sua vita.
Un momento fatto di parole, ricordi, musica e soprattutto applausi, attraverso i quali la comunità universitaria ha restituito almeno una parte dell’affetto e della stima maturati nel corso degli anni.
«Che lo accompagni a lungo il suono degli applausi, delle parole e della musica che la sua comunità di UnivAQ ha voluto dedicargli oggi», è l’augurio rivolto dall’Ateneo.
Il pensionamento segna la conclusione di un lungo percorso professionale, ma difficilmente rappresenterà la fine di un impegno che ha sempre superato i confini del lavoro.
Una cosa, infatti, appare certa: anche lontano dall’ufficio e dai canali istituzionali dell’Ateneo, la voce di Massimo Prosperococco continuerà ad accompagnare, osservare e raccontare L’Aquila e la sua comunità.

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