01 Settembre 2026 - 15:43:37

di Martina Colabianchi

È in programma per domani una conferenza stampa per fare il punto sulle indagini relative alla sparatoria al rave party di Aarau, in Svizzera, dove ha trovato la morte la 22enne di Città Sant’Angelo Maria Spinelli.

Intanto, i genitori della ragazza sono arrivati in Svizzera ai fini del riconoscimento della salma.

La madre della giovane, fa sapere l’avvocato Antonella Crudeli, legale della famiglia materna della giovane, è arrivata in Svizzera stamani e ha potuto contare sull’assistenza logistica del consolato, che l’ha accompagnata fino a Basilea. Con lei ci sono anche gli altri due figli. A Basilea, per le procedure di riconoscimento, è arrivato anche il padre di Maria.

La famiglia ha chiesto formalmente alle istituzioni italiane di «disporre un volo di Stato per il rientro della salma in Italia». Lo fa sapere in una nota Bruno Gallo, l’avvocato della famiglia paterna della ragazza, che lancia un appello al governo e alle autorità.

«Maria ha perso la vita in circostanze tragiche, lontano da casa – scrive il legale -. Oggi la sua famiglia chiede soltanto che possa tornare al più presto nella sua terra, tra i suoi cari. Non chiediamo un privilegio. Chiediamo che, davanti alla morte violenta di una ragazza di 22 anni, lo Stato italiano faccia sentire la propria presenza. Ogni ulteriore attesa rappresenterebbe un dolore che si aggiunge al dolore».

«L’appello è rivolto “al governo e a tutte le autorità competenti affinché si attivino con la massima urgenza per consentire il rientro di Maria in Italia. Maria – conclude l’avvocato – deve tornare a casa. E deve poterlo fare con la vicinanza concreta dello Stato».

Nessuna indiscrezione è trapelata circa gli esiti dell’autopsia, eseguita lunedì.