02 Settembre 2026 - 17:11:44
di Andrea Di Paolo
Si muovono nuovi passi nella redazione del Piano Urbanistico Comunale dell’Aquila.
Si è chiusa il 31 agosto, infatti, la fase di ascolto pubblica avviata dall’amministrazione comunale per coinvolgere cittadinanza e operatori economici nella redazione del nuovo strumento.
Sarebbero oltre 350 le manifestazioni di interesse pervenute dagli aquilani, un risultato salutato con estrema soddisfazione dall’assessore competente all’urbanistica, Francesco De Santis.
«Dall’approvazione del perimetro del territorio urbanizzato – commenta – tanto è stato l’interesse sia degli aquilani che dei portatori di interesse. Oggi siamo al lavoro in ufficio per analizzare una per una queste richieste cercando di andare il più possibile incontro al volere dei cittadini mantenendo però sempre quei punti fisso che ci stanno guidando nella direzione del piano regolatore. Si tratta – va avanti – di rispetto assoluto per le zone di sicurezza e dei livelli di sicurezza legati agli aspetti ambientali (alluvionali e di incendio) e poi rispetto a quella che è la lotta al consumo del suolo, che è una battaglia europea, di un intero continente che sta cercando di mettere riparo alle espansione incondizionata e non regolata delle città».
Ora scatta la fase di analisi da parte degli uffici competenti, per conoscere le proposte mosse dalla cittadinanza e valutarne la coerenza con le linee guida della visione urbanistica dell’amministrazione.
Al centro anche la tutela ambientale, che lo stesso De Santis ha definito come una tematica universale, da non ricondurre a una determinata fazione politica.
«Tutelare l’ambiente – spiega De Santis – è un approccio politico che questa amministrazione ha sempre avuto, specialmente un’amministrazione come la nostra di centro-destra che al suo interno ha tanti esponenti che vivono su diverse dimensioni, anche professionali, nel mondo dell’ambiente e dei parchi nazionali. Però non può essere un’ideologia – commenta – quindi noi facciamo mantenere l’equilibrio tra la giusta espansione dell’Aquila e la tutela dell’ambiente».
L’obiettivo, mai nascosto, è quello di concludere la procedura, arrivando con il nuovo PUC in Consiglio comunale prima della fine del mandato. Un iter che, però, vede numerosi passi ancora tutti da compiere.
«Per andare in Consiglio comunale – spiega – mancano ancora alcuni mesi. Adesso noi stiamo lavorando per licenziare tutte le richieste delle manifestazioni di interesse appunto ricevute e – conclude – cerchiamo di andare in conferenza preliminare entro ottobre, confrontandoci con la Regione e con la Provincia».
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