04 Settembre 2026 - 18:58:21
di Redazione
Ultimo fine settimana per visitare al MAXXI L’Aquila AI WEIWEI: Aftershock, la mostra a cura di Tim Marlow che chiude domenica 6 settembre dopo aver affascinato e coinvolto il pubblico per 4 mesi proponendo una approfondita testimonianza dell’opera dell’artista, architetto e attivista cinese, fra i massimi protagonisti del contemporaneo a livello internazionale.
Dalle fotografie scattate a New York negli anni Ottanta fino alle nuove sculture realizzate in Ucraina nel 2025, la mostra ha riunito circa settanta opere, molte inedite, testimonianza dell’intero percorso artistico di Ai Weiwei.
La mostra, realizzata con il sostegno del Comune dell’Aquila e inserita nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, coinvolge il visitatore in un dialogo culturale tra l’artista e Palazzo Ardinghelli, sede barocca del museo, fra gli esempi più apprezzati di recupero e riconversione successiva al sisma aquilano del 2009. È proprio nelle sale barocche del primo piano, cuore del museo, che si trova Straight, uno dei più potenti monumenti commemorativi dell’arte contemporanea, dedicato al devastante terremoto che nel 2008 ha causato oltre 90.000 vittime nella regione di Sichuan, nel sudovest della Cina. L’opera, denuncia dell’inadeguatezza delle strutture scolastiche cinesi, assume un significato particolare nel confronto con L’Aquila e con il processo di ricostruzione seguito al terremoto del 2009, in una città che, a distanza di anni, conserva ancora le tracce del sisma. Qui, come nel resto della mostra, l’impatto duraturo delle catastrofi naturali e dei conflitti generati dall’uomo, insieme a temi come corruzione e tragedia, è affrontato in relazione alla forza della resilienza umana e alla potenza dello sforzo creativo.
Per scoprire la mostra e il percorso artistico di Ai Weiwei sono in programma domenica 6 settembre alle 12 e alle 17 due visite guidate gratuite per gli adulti, alle ore 12 e alle 17, realizzate grazie al sostegno di Ales S.p.A. La partecipazione è subordinata alla prenotazione online o in biglietteria e all’acquisto del biglietto d’ingresso ridotto al museo, gratuito per i residenti all’Aquila.
Come ormai d’abitudine, nel primo fine settimana di settembre, torna la musica jazz al MAXXI L’Aquila, una delle 20 location de Il Jazz Italiano per le terre del sisma, il festival che domani e domenica, 5 e 6 settembre, torna all’Aquila per la dodicesima edizione. La manifestazione, promossa da Jazz all’Aquila in collaborazione con la Federazione Nazionale Il Jazz Italiano e tanti soggetti del territorio fra cui il MAXXI L’Aquila, coinvolge il centro storico della città con oltre 300 musicisti.
Quattro gli appuntamenti ospitati nella corte del Museo.
Sabato 5 settembre, alle 16, sarà protagonista Michele Rabbia, con percussioni ed elettronica; alle 18 sarà la volta del duo formato da Francesca Corrias, voce, e Mauro Laconi, chitarra.
Domenica 6 settembre, alle 16, Anais Drago al violino e Peppe Frana all’oud presenteranno DISORIENTI; alle 18 chiuderanno il programma nella Corte Roberto Taufic, chitarra, e Fausto Beccalossi, fisarmonica e voce.
Il MAXXI L’Aquila ospita anche, nelle due giornate, il workshop educational per ragazzi a cura di AFIJ – Associazione Fotografi Italiani di Jazz.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti.
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