05 Settembre 2026 - 11:51:25

di Tommaso Cotellessa

È stata inaugurata questa mattina la nuova sede comunale di Scoppito, realizzata in via Sant’Andrea, nei pressi del campo sportivo comunale. Un’opera che punta a diventare non soltanto il nuovo centro amministrativo del Comune, ma il primo tassello di un più ampio progetto di riqualificazione dell’area.

A impartire la benedizione al nuovo edificio è stato l’arcivescovo dell’Aquila, monsignor Antonio D’Angelo, presente alla cerimonia insieme agli amministratori e alle autorità.

Il taglio del nastro arriva in una data particolarmente significativa. Il 5 settembre 2024 veniva infatti posata la prima pietra del nuovo municipio e, a distanza di esattamente due anni, l’opera viene consegnata alla comunità.

«È un cantiere importantissimo per noi ed è significativo poterlo inaugurare proprio oggi – ha spiegato il sindaco di Scoppito, Loreto Lombardi – Il 5 settembre 2024 abbiamo posto la prima pietra e oggi, a due anni precisi da quel giorno, tagliamo il nastro. Credo sia uno dei pochi esempi di opera pubblica che riesce a concludersi in due anni».

Un risultato che, secondo il primo cittadino, è stato possibile soprattutto grazie alla collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti. «Abbiamo capito, a partire dai progettisti e dalle maestranze, che o si fa squadra e i problemi si risolvono tutti insieme oppure non si va da nessuna parte».

Il costo complessivo dell’opera è stato di 2,5 milioni di cui 317mila euro proviententi dall’Usrc e mentre il resto dalle risorse destinate alle aree colpite dai terremoti del 2009 e del 2016 , in attuazione dell’ordinanza del commissario straordinario n. 37 del 13 ottobre 2022 e con risorse NextGenerationEU.

Particolare attenzione, in fase di progettazione e realizzazione, è stata riservata all’efficienza energetica, all’accessibilità e soprattutto alla sicurezza sismica.

«Questo edificio è una casa della comunità, è l’interfaccia tra i cittadini e le istituzioni – ha sottolineato Lombardi – La ditta che ha curato i lavori ha assecondato le nostre richieste: si tratta di un edificio a impatto zero, completamente privo di barriere architettoniche. Lo volevamo bello, ma senza realizzare qualcosa di eccessivamente moderno».

Uno degli elementi maggiormente innovativi riguarda proprio la sicurezza e il monitoraggio della struttura in caso di terremoto. Grazie alla collaborazione con il Dipartimento nazionale della Protezione civile, il nuovo municipio è stato dotato di una rete di accelerometri in grado di misurare e analizzare le oscillazioni dell’edificio e la sua risposta dinamica durante un evento sismico.

La strumentazione permetterà così di raccogliere dati sul comportamento della struttura in tempo reale, fornendo informazioni utili per valutarne la risposta alle sollecitazioni provocate da un terremoto.

«Per la sicurezza avevamo chiesto la classe più alta – ha aggiunto il sindaco – ed effettivamente si tratta di un edificio di classe d’uso IV, la stessa prevista per strutture strategiche come gli ospedali».

Ma l’inaugurazione del municipio rappresenta soltanto il primo passaggio di un progetto più ampio. La nuova sede comunale sarà infatti parte di un vero e proprio polo di servizi pubblici che sta progressivamente prendendo forma nell’area di via Sant’Andrea.

«Di fronte c’è il cantiere della nuova scuola, che verrà riconsegnata entro la prossima estate – ha spiegato ancora Lombardi – Inoltre, grazie ai finanziamenti ottenuti per la riqualificazione urbana, circa un milione di euro, interverremo sull’intera area».

Un progetto che punta dunque a ridisegnare progressivamente questo quadrante del territorio comunale, concentrandovi strutture pubbliche moderne, accessibili e sicure.

«Questo – ha concluso Lombardi – è il primo passo di tanti altri piccoli passi».