05 Settembre 2026 - 15:49:35
di Vanni Biordi
Nel 2024 in Abruzzo i lavoratori dipendenti hanno ricevuto in media la retribuzione per 235,7 giornate.
Il dato è inferiore alla media nazionale di 246,5 giorni, quasi undici giornate in meno nell’arco dell’anno.
È quanto emerge dall’analisi dell’Ufficio studi dell’Associazione Artigiani e Piccole Imprese di Mestre sui dati relativi ai lavoratori dipendenti.
Il quadro cambia anche all’interno della regione. Chieti registra il valore più alto con 240,7 giornate retribuite. Seguono Pescara con 236,4 e L’Aquila con 234,8. Teramo si ferma invece a 229,3 giornate. La distanza tra il dato migliore e quello peggiore è quindi di 11,4 giornate. Sul fronte delle retribuzioni lorde annuali l’Abruzzo raggiunge una media di 20.339 euro, contro i 24.486 euro registrati a livello nazionale.
La retribuzione media giornaliera regionale è di 86,28 euro. Anche in questo caso il dato italiano è più elevato, 99,32 euro al giorno. La Cgia precisa che l’analisi considera i dipendenti del settore privato individuati dall’Inps sulla base dell’Osservatorio sui lavoratori dipendenti, con esclusione di operai agricoli e domestici.
Le giornate retribuite comprendono la somma dei rapporti di lavoro avuti durante l’anno. L’Abruzzo si colloca inoltre all’11° posto tra le regioni italiane per produttività, con 37,94 euro di valore aggiunto per ora lavorata nel 2023. La media nazionale era di 43,20 euro.
Nota a margine: i dati sono elaborati dalla Cgia su informazioni Inps e Istat
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