08 Settembre 2026 - 09:51:30
di Marianna Galeota
Sono 88.301 gli ingressi registrati al Museo Nazionale d’Abruzzo dal 1 gennaio, nell’anno della Capitale italiana della cultura e oltre 33 mila visitatori hanno ammirato “La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo.
A fornire i numeri a Newstown, il Munda che precisa inoltre che nella sola domenica al museo dello scorso 6 settembre, l’iniziativa del Ministero della Cultura che prevede l’ingresso gratuito nei musei, gallerie e parchi archeologici nella prima domenica del mese, sono stati registrati 2.825 ingressi.
Domenica 6 settembre il Museo Nazionale d’Abruzzo è stato aperto anche dalle 19 alle 22.30 per permettere di visitare il percorso espositivo della collezione permanente e la mostra La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo in occasione della giornata conclusiva della dodicesima edizione de Il jazz italiano per le terre del sisma.
Nel pomeriggio nel bastione est del Castello cinquecentesco hanno suonato Carlo Maver (bandoneon, flauti) e Giuseppe Franchellucci (violoncello), quest’ultima esecuzione accompagnata da una coreografia di una ballerina del Centro Studi Danza L’Arabesque.
Il 27 settembre, intanto, si concluderà la mostra “La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo” al Museo Nazionale d’Abruzzo, ma non sarà l’ultimo giorno per ammirare il capolavoro di Raffaello Sanzio, grazie alla proroga del prestito della Visitazione, concessa dal Museo Nacional del Prado fino al 3 novembre.
La mostra “La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo”, inserita nel programma delle celebrazioni per L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 e promossa dal Comune ha registrato fino ai primi di settembre 33.733 visitatori, confermandosi un’occasione unica per restituire alla città uno dei suoi capolavori rinascimentali più significativi.
A partire dal 28 settembre, ogni lunedì ci sarà inoltre un ciclo di incontri tematici con i curatori Tom Henry e la direttrice del Munda Federica Zalabra, insieme agli studiosi che hanno contribuito alla realizzazione del catalogo.
Le scuole primarie e secondarie di primo grado avranno a disposizione l’albo illustrato La Visitazione va in città.
Una passeggiata alla scoperta dell’Aquila, un utile strumento didattico per approfondire la storia e i luoghi legati al capolavoro di Raffaello.
Intanto, Il 15 settembre la Zalabra, la professoressa Cristiana Pasqualetti dell’Università degli studi dell’Aquila e il funzionario storico dell’arte Daniele Lauri, presenteranno alla stampa l’opera Madonna dell’Umiltà di Nicola da Guardiagrele, concessa in deposito al Museo Nazionale d’Abruzzo dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze per la durata di cinque anni, rinnovabili.
La tavola, databile al 1425 circa, sarà presentata alla stampa e alle autorità ed esposta nella sala 8 del Museo, dove potrà essere ammirata in dialogo con le opere del Maestro del Trittico di Beffi e di Walter Monich, in un percorso che illustra la ricchezza e la complessità della cultura figurativa abruzzese tra tardo Medioevo e Rinascimento.
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