08 Settembre 2026 - 17:16:00
di Redazione
Per tre giorni il MAXXI L’Aquila si trasforma in un laboratorio aperto dedicato alla performance contemporanea: dall’11 al 13 settembre torna per la sesta edizione il festival Performative, che porta negli spazi di Palazzo Ardinghelli artisti italiani e internazionali, performance dal vivo, concerti, installazioni, incontri e progetti partecipativi completamente gratuiti.

Curato da Fanny Borel e OscarPizzo e realizzato grazie al sostegno di ALES S.p.A. con il patrocinio del Comune dell’Aquila, il festival si rinnova con il tema COMBINATORIE pensato per celebrare la commistione tra i diversi linguaggi artistici, invitando il pubblico a costruire il proprio personale percorso tra gli eventi e gli spazi del Museo.
Per la prima volta, infatti, Palazzo Ardinghelli diventa il cuore unico e pulsante della manifestazione: un palcoscenico diffuso in cui si susseguono oltre 50 appuntamenti, tra musica contemporanea, danza, poesia, teatro, video arte e sperimentazione scenica. Performative 06 si offre al pubblico con un programma culturale ampio e variegato, pensato per una fruizione libera e personale dell’esperienza scenica; il pubblico è infatti invitato a costruire il proprio percorso tra le sale del Museo, scegliendo tra i diversi appuntamenti da seguire e modulando i tempi della visita, senza itinerari prestabiliti né necessità di prenotazione, grazie ad un continuo flusso di performance – alcune anche in contemporanea – che dalla mattina alla sera abitano il museo.
In programma alcuni importanti omaggi: da Philip Glass, gigante del minimalismo musicale, che nel 2027 compirà 90 anni, al compositore, pianista e artista visivo Daniele Lombardi a 80 anni dalla sua nascita, a Ziad Antar, videoartista e fotografo libanese.
Accanto alle opere di vere icone dell’arte e della musica – John Cage, Jimmie Durham – e di affermati artisti quali Lucinda Childs, Shirin Neshat, Steve Reich, Hiroshi Sugimoto, Achille Perilli, Giorgio Battistelli, Toti Scialoja, Jacob TV, Michele Pogliani, trovano spazio proposte di artisti di nuova generazione come Anagoor, Pierre Jodlowski, Andrea Riccio, Camilla Barbarito, Matteo Di Genova, Bedirhan Dehmen, Rä di Martino, Sirine Fattouh, Vittorio Montalti, Diana Anselmo, Dj Trixie tra gli altri.
Performative 06 propone anche momenti di approfondimento sui temi del contemporaneo con protagonisti della scena culturale e artistica italiana e internazionale come Valerio Aprea, Ziad Antar, Giorgio Battistelli, Andrea Cortellessa, Roberta Vacca, Vittorio Montalti e Flavia Massimo, Marco Brandizzi, Diana Anselmo, Simone Gozzano. Ampio lo spazio riservato a opere video, molte delle quali provenienti dalla collezione MAXXI. Arricchiscono poi il festival alcuni interventi espositivi che propongono al visitatore le partiture visivo-musicali di Daniele Lombardi e le fotografie di archivio del Living Theatre.
Una perla rara la “Sala dei Metronomi” nella quale sarà possibile godere dell’ascolto del Poema sinfonico per 100 metronomi di György Ligeti nell’allestimento originale previsto dall’autore.
Performative 06 conferma, la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, rafforza quella con il Conservatorio Statale di Musica “A. Casella” e inaugura quella con il Teatro Stabile d’Abruzzo e l’Università degli Studi dell’Aquila partner di un progetto di workshop di Slam Poetry a cura di Matteo Di Genova ed Eleonora Fisco, e del workshop di Ariele Vincenti che trae ispirazione dalle poesie di Toti Scialoja.
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