10 Settembre 2026 - 11:56:42
di Andrea Di Paolo
Manca sempre meno all’apertura delle scuole e nel capoluogo di regione non mancano le critiche inerenti il servizio di trasporto offerto agli studenti. Arriva dal consigliere di L’Aquila Nuova Paolo Romano la nota di accusa, nei confronti dell’amministrazione comunale, riguardo la mancata risoluzione di problematiche del trasporto pubblico locale note da mesi.
Centrale sarebbe la strutturale carenza di personale della municipalizzata AMA, emersa nell’ultima Commissione consiliare. Mancherebbero, infatti, diversi autisti per garantire un servizio puntuale, mentre per coprire adeguatamente l’ampio bacino d’utenza si continuerebbe a fare ricorso alla misura del lavoro straordinario.
«È legittimo chiedersi – scrive Romano – quanto a lungo si possa continuare a fare affidamento sullo sforzo dei lavoratori per compensare una carenza strutturale di organico e se siano pienamente tutelate le loro condizioni di lavoro» .
«Dopo quella Commissione – va avanti il consigliere di opposizione – la Giunta approvò una deliberazione che, seppur insufficiente rispetto alla situazione complessiva di AMA, poteva risultare utile al servizio di trasporto cittadino se fosse stata adottata in tempi rapidi. Invece si è arrivati a settembre e mancano ancora il passaggio nella Commissione di Livio Vittorini e di Guglielmo Santella e – spiega – il voto definitivo del Consiglio comunale».
Il provvedimento al centro della nota, tra l’altro, permetterebbe l’avvio di un nuovo modello sperimentale che consentirebbe un risparmio di circa 20 mila chilometri mensili, oltre all’aggiunta di altri 8 mila chilometri per potenziare la copertura del territorio aquilano.
La carenza di personale si ripercuoterà, per Romano, direttamente sulla regolarità del servizio nel momento in cui la domanda di trasporto pubblico andrà a lievitare per l’avvio delle lezioni,
Una carenza evidenziata in più di un’occasione anche dalle sigle sindacali che, così come i vertici AMA e lo stesso assessore ai trasporti, hanno evidenziato la necessità di procedere alla sperimentazione in tempi stretti. Poi l’affondo all’amministrazione.
«Il sindaco, tra una foto e l’altra a Bruxelles, – continua – dovrebbe svegliare gli assopiti, dare riconoscimento al lavoro delle organizzazioni sindacali che hanno continuato a supportare Comune e azienda e, soprattutto, lodare pubblicamente il lavoro degli autisti di AMA, che continuano a garantire il servizio pubblico aquilano nonostante problemi vecchi e nuovi che pesano sulla qualità del loro lavoro e sul servizio offerto. Non si può – prosegue Paolo Romano – continuare a governare un servizio al cittadino rincorrendo le emergenze e chiedendo ai lavoratori di sopperire alle carenze di personale.
La maggioranza deve spiegare – conclude – perché si è arrivati alla riapertura delle scuole senza una soluzione definitiva».
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