10 Settembre 2026 - 16:45:41

di Martina Colabianchi

Terminata l’estate, la città torna alla normalità e con essa tornano anche le spiacevoli chiusure al traffico di alcune strade cittadine senza previo e adeguato avviso a residenti e commercianti.

È quanto denunciato dal capogruppo del Partito democratico in Consiglio comunale Stefano Albano, che ha riferito dell’ennesima improvvisa interdizione al traffico di via Roio a causa di cantieri della ricostruzione privata.

«Sono trascorsi tre mesi da quando l’assessore Roberto Tinari pronunciò parole roboanti contro il sottoscritto affermando, tra le altre cose, che lavorava quotidianamente per ridurre i disagi dei cantieri nel centro storico dell’Aquila (e aggiungiamo noi delle frazioni), ma l’estate sta ormai andando in archivio e, spenti i riflettori sui palchi e finiti i post autocelebrativi degli eventi, la città torna a quella ordinarietà fatta di una viabilità lasciata al caso con chiusure improvvise di strade senza curarsi di chi vive o lavora nei centri storici del comune dell’Aquila», dichiara Albano.

In merito alla chiusura di via Roio, il consigliere dice di aver «ricevuto numerose segnalazioni di commercianti e persone esasperate, sono concittadini che vivono nella zona o sono costretti a frequentarla per lavoro che all’improvviso si sono ritrovati con la strada chiusa e l’interdizione, da quanto è stato appreso, durerà ancora per diversi giorni senza che fosse stata comunicata adeguatamente soprattutto sulla stampa».

«Insomma, al di là dei proclami – insiste Albano – in centro storico e negli altri centri storici delle frazioni, prevale ancora il Far West tra cantieri che aprono senza alcun coordinamento e continue sorprese alla viabilità tra strade che chiudono o sensi di marcia che cambiano all’improvviso senza le dovute comunicazioni alla cittadinanza né la pianificazione di viabilità alternative. Si chiama comunicazione istituzionale a servizio dei cittadini, quella che manca a questa Giunta, intenta solo a fare proclami, autoincensarsi e propagandare continue pose di prime pietre».