10 Settembre 2026 - 16:52:28
di Redazione
È tutto pronto per la prima edizione del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Vittorio Antonellini”, promosso dai Solisti Aquilani e dal Comune dell’Aquila nell’ambito del programma “L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026”.
Il progetto rende omaggio a Vittorio Antonellini, fondatore dei Solisti Aquilani e figura di riferimento della vita musicale dell’Aquila, dell’Abruzzo e dell’intero panorama nazionale, il cui impegno ha dato un contributo fondamentale alla diffusione e alla valorizzazione della musica da camera.
Un’iniziativa che nasce con l’ambizione di diventare un appuntamento di riferimento per i giovani direttori d’orchestra e che già alla sua prima edizione ha registrato una straordinaria risposta internazionale: 142 sono state le candidature pervenute da tutto il mondo. Al termine della prima fase di selezione, 50 giovani direttori d’orchestra sono stati ammessi alle prove dal vivo, che porteranno alle semifinali e alla finale in programma dal 14 al 19 settembre 2026 all’Auditorium del Parco dell’Aquila.
I candidati selezionati rappresentano un panorama di straordinaria varietà e provenienza: Francia, Stati Uniti, Germania, Austria, Paesi Bassi, Colombia, Spagna, Regno Unito, Georgia, Slovenia, Ecuador, Indonesia, Irlanda, Giappone, Argentina, Polonia, Taiwan, Corea del Sud, Portogallo, Lituania, Grecia, Cina, Lettonia, Danimarca, Repubblica Ceca, Serbia, Venezuela, Ungheria, Turchia, Belgio, Brasile, Estonia, Bulgaria, Perù, Kazakistan, oltre che dall’Italia.
A giudicarli sarà una giuria di altissimo profilo, presieduta dal Maestro Salvatore Accardo, e composta da Claudio Buccarella, in rappresentanza dei Musici, Giuliano Carella, direttore artistico dei Solisti Veneti, Jan-Willem de Vriend, direttore principale della Wiener Kammerorchester, Andrew Marriner, in rappresentanza dell’Academy of St Martin in the Fields; Alberto Martini, direttore artistico dei Virtuosi Italiani, Guido Rimonda, direttore artistico della Camerata Ducale e Maurizio Cocciolito, direttore artistico dei Solisti Aquilani.
Le prove, le semifinali e la finale vedranno protagonisti i candidati alla guida dei Solisti Aquilani, chiamata a confrontarsi con i giovani direttori in un percorso di selezione che rappresenta, per ciascuno di loro, un’importante occasione di crescita e di confronto artistico.
Il concorso è realizzato in collaborazione con il Comune dell’Aquila, la Fondazione CARISPAQ, la Camera di Commercio Gran Sasso, I Musici, I Solisti Veneti, I Virtuosi Italiani, la Camerata Ducale, la Wiener KammerOrchester, l’Academy of St Martin in the Fields, il CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica) e l’Associazione ARTES di Prato ed è inserito ufficialmente nel calendario delle manifestazioni di L’Aquila Capitale della Cultura 2026.
Particolare rilievo assumono anche i premi messi in palio: il primo premio, del valore di 6.000 euro, è offerto dalla Fondazione Carispaq, mentre il secondo premio, di 3.000 euro, è offerto dal CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica.
Ma il valore del concorso non si esaurisce nei premi. I vincitori avranno infatti l’opportunità di dirigere, nelle prossime stagioni concertistiche, alcune delle orchestre rappresentate dai componenti della giuria, dando così continuità concreta al percorso professionale avviato attraverso il concorso e creando un ponte tra i giovani talenti e alcune importanti realtà del panorama musicale italiano e internazionale.
La cerimonia conclusiva del concorso si terrà sabato 19 settembre alle ore 18, all’Auditorium del Parco dell’Aquila. L’appuntamento prevede la prova finale dei due candidati arrivati all’ultima fase della competizione, che si alterneranno alla guida dei Solisti Aquilani davanti alla giuria e al pubblico. Al termine delle esecuzioni, la giuria procederà alla proclamazione dei vincitori, cui seguirà la cerimonia di premiazione. Sarà il momento conclusivo di una settimana di selezioni e confronti musicali che vedrà protagonisti giovani direttori d’orchestra provenienti da tutto il mondo.
«La straordinaria partecipazione a questa prima edizione – sottolinea Maurizio Cocciolito, Direttore Artistico dei Solisti Aquilani – rappresenta per noi una grande soddisfazione e, al tempo stesso, una conferma della forza e dell’attualità dell’idea da cui è nato il concorso. Dedicare questa iniziativa a Vittorio Antonellini significa ricordare un uomo e un musicista che ha creduto profondamente nella musica come strumento di crescita culturale e civile e che ha contribuito in maniera decisiva a fare dell’Aquila un luogo importante per la musica da camera».
«In quei giorni – prosegue Cocciolito – L’Aquila tornerà a riempirsi di musica, di giovani artisti e di energie provenienti da tutto il mondo. Sarà un momento di grande valore non soltanto per i partecipanti, ma per tutta la città e per il pubblico. Vogliamo che il concorso sia vissuto come un appuntamento aperto alla comunità, capace di portare nel cuore dell’Aquila una grande esperienza musicale internazionale».
Le selezioni saranno aperte al pubblico, che potrà dunque assistere dal vivo alle prove dei giorni 17, 18 e 19 settembre.
Per una settimana, l’Auditorium del Parco diventerà così il punto d’incontro tra giovani talenti della direzione d’orchestra, grandi personalità della musica e il pubblico, con I Solisti Aquilani al centro di un confronto artistico di respiro internazionale.
Un nuovo appuntamento che guarda al futuro, ma che affonda le proprie radici nella storia musicale dell’Aquila e nell’eredità di Vittorio Antonellini, con l’obiettivo di fare della città un luogo sempre più riconoscibile nel panorama della musica classica internazionale.
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