10 Settembre 2026 - 17:03:41

di Redazione

«Con l’approvazione della delibera di giunta regionale n. 565 del 31 agosto 2026 si chiude finalmente una pagina complessa per la gestione dell’emergenza-urgenza nel territorio dell’Alto Sangro».

Il coordinamento territoriale della Uil Fp dell’Aquila esprime grande soddisfazione per la copertura continuativa h24 dell’ambulanza mezzo di soccorso avanzato (msa) a Pescasseroli.

«La svolta positiva è il frutto di una vertenza che ha visto mobilitarsi diverse realtà del territorio. In questo contesto, la Uil Fp intende evidenziare con orgoglio il proprio importante e costante contributo al raggiungimento della soluzione: da anni, infatti, la nostra organizzazione sindacale è in prima linea per denunciare le pesanti carenze organiche e strutturali che hanno afflitto il servizio di emergenza nelle aree interne della provincia aquilana – prosegue il coordinamento territoriale -. Il risultato ottenuto è anche l’esito del lavoro, delle sollecitazioni formali e del continuo confronto che la Uil Fp ha condotto con i vertici della Asl e con le istituzioni regionali, attraverso iniziative sia formali e pubbliche sia per le vie brevi. In questi anni di criticità e scoperture di turno, la Uil Fp non ha mai smesso di far sentire la propria voce, proponendo soluzioni concrete per garantire sia il diritto alla salute dei residenti e dei turisti, sia la tutela e la sicurezza di medici, infermieri e autisti soccorritori».

«Accogliamo con favore questo importante risultato, consapevole del contributo determinante che la Uil Fp ha offerto al percorso comune portando avanti istanze fondamentali per la sanità locale sottolineano dal coordinamento – Abbiamo condotto questa battaglia con tenacia e pragmaticità, al fianco del personale e delle comunità locali, sapendo che i cittadini di Pescasseroli e dell’Alto Sangro non potevano più accettare un servizio a metà. È una vittoria del territorio alla quale siamo orgogliosi di aver partecipato attivamente». Per la Uil Fp, tuttavia, il provvedimento rappresenta un punto di partenza e non di arrivo. Il sindacato garantisce fin da ora, infatti, «un’azione di monitoraggio continuo affinché la delibera si traduca in un’effettiva, stabile e immediata operatività del servizio h24 sul campo, verificando la completa copertura delle piante organiche ed evitando qualsiasi ritardo o criticità applicativa».