11 Settembre 2026 - 10:44:40

di Marianna Galeota

La Giunta regionale, su proposta dell’Assessore ai Trasporti Umberto D’Annuntiis, ha approvato lo schema di concessione che dà il via agli interventi del PR Abruzzo FESR 2021-2027 per la mobilità urbana sostenibile. L’investimento complessivo è di 45,1 milioni di euro: 30,8 milioni per nuovi autobus elettrici e 14,3 milioni per digitalizzare il trasporto pubblico.

Il primo tassello riguarda i mezzi. Circa sessanta autobus elettrici entreranno in servizio nei comuni di Pescara, L’Aquila, Chieti, Teramo, Avezzano, Sulmona, Vasto e Lanciano. Mezzi silenziosi, a emissioni zero, accessibili anche alle persone con disabilità e dotati dei principali sistemi di sicurezza. Meno smog, meno rumore e un parco mezzi finalmente moderno per le otto principali città abruzzesi.

Il secondo tassello è la digitalizzazione. Grazie ai nuovi sistemi, il cittadino potrà acquistare biglietti e abbonamenti online con pagamento elettronico. Potrà sapere in tempo reale dove si trova l’autobus e quanto manca alla fermata, ricevere informazioni su ritardi e coincidenze direttamente sullo smartphone e utilizzare un unico sistema integrato con le app di mobilità per pianificare il viaggio. Il monitoraggio della flotta permetterà inoltre alla Regione e alle aziende di intervenire rapidamente in caso di guasti o ritardi, programmare meglio le corse e migliorare il servizio sulle linee più utilizzate. Più informazioni significano anche più trasparenza e tutela per chi paga il biglietto.

«Questo provvedimento – ha dichiarato l’assessore regionale ai Trasporti, Umberto D’Annuntiis – cambia il modo in cui i cittadini vivono il trasporto pubblico. Non parliamo solo di mezzi nuovi, ma di un servizio più performante: biglietti digitali, informazioni in tempo reale e autobus elettrici. Meno attese, meno inquinamento e più qualità della vita».

Il programma punta a digitalizzare i sistemi di trasporto urbano in 8 città, a raggiungere 1 milione di utenti annui sui mezzi nuovi o modernizzati e a una significativa riduzione delle emissioni stimate di gas a effetto serra, in coerenza con il Regolamento (CE) n. 1370/2007 e con il principio DNSH.

«Con questo provvedimento – ha aggiunto D’Annuntiis – diamo attuazione concreta a una strategia che non si limita a rinnovare il parco mezzi, ma ripensa l’intero modello di esercizio del trasporto pubblico urbano. È un investimento che parla di presente, non di futuro: le procedure sono definite, i tempi sono certi, le risorse sono assegnate».