11 Settembre 2026 - 11:25:28

di Angelo Liberatore

Pannellature esterne e grafiche sulle vetrate annunciano una nuova vita per gli spazi dell’ex Centro polifunzionale universitario di via Saragat all’Aquila.

La struttura, costruita nel post sisma 2009 e gestita dall’Adsu, è stata concessa in comodato d’uso gratuito ad Autismo Abruzzo Aps ed ospiterà l’Aq Social Hub.

Gli spazi (110 metri quadrati, che in passato erano stati adibiti a mensa ed area studio, prima di essere dismessi) diventeranno una vera e propria “officina per l’inclusione“.

L’obiettivo sarà quello di sviluppare talenti e competenze delle persone con autismo per rendere più facile il loro ingresso nel mondo del lavoro.

All’interno della struttura troverà posto anzitutto uno sportello di accesso, ascolto, orientamento e supporto per le famiglie.

Il cuore di Aq Social Hub, poi, saranno i laboratori ed i percorsi personalizzati di tutoraggio per l’orientamento occupazionale grazie anche a dei tirocini.

Insomma, Aq Social Hub vorrà diventare un luogo stabile dove sperimentare abilità, relazioni e responsabilità.

Potranno essere seguiti fino a 20 giovani ed adulti con autismo a cui si affiancheranno 40 caregiver più studenti, volontari e appartenenti alla comunità locale.

Il progetto Aq Social Hub è sostenuto da Enel Cuore e Rotary Club L’Aquila, che hanno contribuito con fondi pari a 108mila euro.

La rete che è stata già messa a punto (coordinata da Autismo Abruzzo) può contare sulla collaborazione di Adsu, Asp, Asl/Centro autismo, Università e poli di alta formazione artistico musicale oltre ad imprese ed associazioni del territorio.

Le attività dovrebbero iniziare alla metà del mese di settembre.