13 Settembre 2026 - 09:27:29
di Virginia Chiavaroli
Aprire un confronto per definire un percorso comune sul futuro delle città abruzzesi, partendo dalle sfide che attraversano i centri urbani e dalla necessità di definire nuove strategie territoriali.
È la richiesta contenuta nella lettera inviata da Confcommercio Abruzzo al presidente dell’Anci Abruzzo e sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e agli altri sindaci abruzzesi.
L’intento è definire indirizzi comuni su politiche urbane e rafforzamento delle economie di prossimità «da declinare nei singoli territori, secondo le loro specificità».
Si torna dunque a parlare di crisi del commercio, e proprio Confcommercio Abruzzo evidenzia come la desertificazione commerciale non può essere considerata solo un problema delle imprese.
La progressiva chiusura degli esercizi di vicinato può determinare una perdita di servizi, socialità, attrattività e presidio del territorio, con effetti collaterali che interessano l’intera comunità. Le politiche per il commercio e quelle urbane devono essere integrate all’interno di una strategia complessiva di rigenerazione e sviluppo delle città.
Tra le misure da attuare, secondo Confcommercio, la creazione di Zone economiche speciali.
Di qui la richiesta di un incontro all’Anci Abruzzo per illustrare i contenuti del progetto Cities, con l’obiettivo di estendere il tavolo di concertazione a Province e Comuni.
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