15 Settembre 2026 - 12:29:42
di Redazione
Un laboratorio di fotografia rivolto a minorenni e giovani adulti in carico ai servizi della giustizia minorile, per utilizzare l’arte contemporanea come strumento di crescita personale, partecipazione, relazione e inclusione.
È “Lumen: Laboratorio di fotografia“, il progetto presentato dalla Fondazione MAXXI e approvato dalla giunta comunale nell’ambito della programmazione per L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
L’iniziativa sarà realizzata dalla Fondazione MAXXI in collaborazione con il dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità e sarà condotta dalla fotografa e artista visiva aquilana Claudia Pajewski. Il laboratorio si articolerà in due cicli, tra settembre e dicembre 2026, presso la sede del dipartimento. Attraverso la fotografia, i partecipanti saranno accompagnati a lavorare sulle emozioni, sull’attenzione ai dettagli e alla bellezza, sviluppando competenze espressive e relazionali e creando occasioni di ascolto e riconoscimento personale.
Il progetto non si concluderà all’interno del laboratorio: le opere realizzate saranno restituite alla città attraverso tre allestimenti previsti al MAXXI, presso l’istituto penitenziario minorile e nel centro storico dell’Aquila, utilizzando gli spazi pubblici cittadini. L’obiettivo è creare così un ponte tra i giovani coinvolti nel progetto e la comunità aquilana, lasciando una traccia visibile dell’esperienza dentro e fuori l’istituto penitenziario.
Il Comune dell’Aquila sostiene il progetto con un contributo di 35.750 euro, finanziato con risorse del programma ReStart 2, a fronte di un costo complessivo dell’iniziativa di 52.550 euro.
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