19 Settembre 2026 - 09:49:34

di Martina Colabianchi

Il servizio di elisoccorso in Abruzzo riparte con un affidamento diretto, ma le polemiche sui ritardi e sulla mancata svolta strutturale tengono banco, partendo proprio dal ruolo chiave svolto dai Vigili del Fuoco in questi giorni di transizione.

La fase di vuoto registrata a metà settembre ha costretto, infatti, la Regione a ricorrere a soluzioni tampone per garantire la continuità del servizio a L’Aquila e Pescara, e un contributo fondamentale è arrivato proprio dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, sceso in campo al fianco del 118.

Per il sindacato CONAPO, questa collaborazione dimostra concretamente quanto l’integrazione tra sanità e soccorso tecnico sia efficace, soprattutto in scenari complessi come incidenti, crolli o interventi in ambienti impervi. Un modello già sperimentato in altre regioni, come la Liguria, che spinge a chiedere una convenzione stabile e a guardare oltre la semplice soluzione ponte. Il sindacato chiede, quindi, di valutare un affidamento strutturale del servizio di elisoccorso integrato tecnico-sanitario ai Vigili del Fuoco.

Sulla stessa linea il consigliere regionale Antonio Blasioli, che punta il dito contro i ritardi e la gestione amministrativa del passaggio di consegne. Nel frattempo, la Determina n. 29 di Areacom ha affidato il servizio per tre anni alla società Elitaliana a partire dal 21 settembre. Restano però aperte molte domande sui costi, sulla dotazione tecnologica dei mezzi e sul perché non si sia scelto di valorizzare in modo permanente i tre elicotteri dei Vigili del Fuoco già presenti a Pescara.

Con l’avvio del nuovo servizio, il supporto straordinario dei Vigili del Fuoco è destinato a cessare ma non le richieste di chiarezza che verranno portate avanti attraverso il deposito di una richiesta di accesso agli atti oltre che con una interpellanza in Consiglio regionale e una interrogazione parlamentare.