21 Settembre 2026 - 17:00:34

di Martina Colabianchi

L’Abruzzo beneficerà di 27.311 carte “Dedicata a Te”, la misura (alla quarta edizione) voluta dal Governo nazionale per sostenere le famiglie in difficoltà economica e promuovere il consumo di prodotti agroalimentari italiani di qualità.

I dati diffusi dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, collocano la nostra regione ai primi posti nel Centro Italia per incidenza di famiglie ammesse rispetto alla popolazione residente.

«Un dato che testimonia sia la persistenza di situazioni di fragilità economica sul territorio, sia la capacità dei servizi sociali regionali e comunali di intercettare e accompagnare le richieste delle famiglie aventi diritto», ha commentato il presidente di Regione Marco Marsilio, che ha espresso apprezzamento per l’avvio della quarta edizione della Carta. «In particolare – ha dichiarato – rivolgo un ringraziamento al Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, per aver voluto mantenere e rafforzare uno strumento che, anno dopo anno, ha dimostrato la sua efficacia nel rispondere ai bisogni reali dei nuclei più vulnerabili».

«Accogliamo con favore la riconferma della Carta ‘Dedicata a Te’ perché rappresenta un intervento immediato, pratico e mirato, che arriva direttamente alle famiglie senza burocrazia inutile. Il fatto che oltre 27mila nuclei abruzzesi possano contare su questo sostegno è per noi un motivo di attenzione costante, ma anche di impegno a garantire che la misura sia conosciuta, attivata e utilizzata nel modo più efficace possibile».

La Regione Abruzzo, in coordinamento con i Comuni e con le strutture territoriali, si impegnerà a «garantire la massima informazione sui tempi e le modalità di attivazione delle carte, a partire dal 4 novembre, quando saranno accreditati i primi 500 euro per ogni nucleo beneficiario, con una seconda tranche prevista per aprile 2027», ha spiegato infine il presidente Marsilio.

La misura del Governo, lo ricordiamo, è destinata a nuclei familiari composti da almeno tre persone e con un ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro annui.

Si tratta di una misura sicuramente utile ad abbattere i costi sui beni di prima necessità, ma che d’altro canto, come sottolineato dallo stesso Marsilio, offre un quadro impietoso sulla situazione economica in cui versano molte famiglie.

Stando all’ultimo bollettino diffuso dall’Istat, l’Abruzzo figura tra le regioni italiane che registrano un’inflazione superiore alla media nazionale, che ormai continua a salire in maniera costante attestandosi allo +3,3% su base annua.

A fronte di una situazione che non accenna a migliorare, e che è guidata soprattutto dal costo dei beni energetici, è sempre più evidente come i bonus una tantum da soli non possano bastare.