23 Settembre 2026 - 17:46:37
di Andrea Di Paolo
Il Museo Nazionale d’Abruzzo è una delle istituzioni museali più importanti del territorio regionale, sia per il contenuto delle sue sale espositive, sia per la prestigiosa sede del Castello cinquecentesco che lo ospita. Inaugurato proprio il 23 settembre del 1951, il Munda celebra il suo 75esimo anniversario con una settimana di aperture straordinarie, che diventano un’occasione imperdibile per conoscere il ricchissimo patrimonio artistico custodito e valorizzato al suo interno.
A visitarlo, solo da giugno del 2026, sono state oltre 42mila persone. Un risultato sicuramente conseguenza dell’anno di L’Aquila capitale italiana della Cultura e delle opere che sono arrivate al Munda, ma frutto anche del percorso di rinnovamento portato avanti dalla direzione per conferire all’istituzione un sempre maggiore pregio artistico.
«È in atto – ci spiega il funzionario del Munda Daniele Lauri – una politica di acquisti di opere d’arte che provengono da questo territorio per restituire alla visione e alla fruizione pubblica opere che sono strettamente legate al territorio abruzzese, non solo dell’Aquila ma in realtà in generale di tutto il territorio. La stessa cosa avviene per esempio per le operazioni di deposito, prima fra tutti appunto il deposito dell’annunciazione di Walter Monich, come da qualche settimana, da qualche giorno in realtà è arrivata un’opera dalle gallerie degli Uffizi: la “Madonna dell’umiltà” di Nicola da Guardiagrele. Si tratta – va avanti – di un’altra opera che proviene dal territorio aquilano, in questo caso che però appunto per la mancanza di un’istituzione museale statale che potesse preservarla, valorizzarla ed esporla era finita appunto della galleria degli Uffizi».
Centrale, nella celebrazione di un così importante anniversario, la scelta di aprire le sale espositive anche a visite serali, condotte alle 19.30 e alle 21.30, con ultimo ingresso alle 22, il 23, il 25 e il 26 settembre.
«Un passaggio fondamentale il legame con il territorio perché – spiega Lauri – un’istituzione culturale statale come un museo nazionale non può trincerarsi all’interno delle proprie quattro mura. Il castello già è una costruzione abbastanza respingente quindi dobbiamo cercare appunto di andare nei territori e lo stiamo facendo. Oggi è la prima di queste aperture serali di questa settimana, stasera il museo sarà aperto dalle 19:00 alle 22:30 con l’ultimo ingresso per i visitatori alle 22:00. Ci saranno – conclude – due visite guidate alla mostra, una alle 19:30 e l’altro alle 21:30».
Un legame con il territorio di riferimento che si rafforza anno dopo anno, sia con il ritorno nella tradizionale sede del Forte spagnolo, sia con un programma di aperture al pubblico a prezzo ridotto. Il tutto, per rendere partecipi, i turisti dall’estero così come gli abruzzesi, dell’inestimabile patrimonio artistico custodito dal Munda.
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