24 Settembre 2026 - 09:39:05
di Angelo Liberatore
Posizionata nel perimetro dell’ospedale San Salvatore, la casa di comunità hub dell’Aquila ha iniziato le sue attività.
Ci sarebbero però delle carenze diffuse e su questo l’allarme lo lancia il sindacato UIL Fp.
Anzitutto, ad oggi dentro la struttura opererebbero solo due ambulatori specialistici (Dermatologia e dermochirurgia e Angiologia e chirurgia flebologica mininvasiva).
Mancherebbero all’appello, invece, Cardiologia, Diabetologia e Pneumologia nonché le attività per la presa in carico di pazienti anziani e fragili.
Insomma, Uil Fp parla di «servizi minimi, che non fanno una vera Casa di comunità».
Altro nodo sarebbe quello della poca chiarezza nella segnaletica per l’accesso alla struttura: «manca la cartellonistica istituzionale – puntualizza Uil Fp – un disservizio che disorienta gli utenti».
E poi il personale, con gli infermieri che talvolta sarebbero dirottati dalla Casa di comunità ad altre mansioni.
Su questi tre aspetti (attivazione totale dei servizi, percorsi di accesso chiari e personale dedicato in maniera stabile) Uil Fp chiede un intervento diretto da parte dell’Azienda sanitaria locale della Provincia dell’ Aquila.
Lo strumento sarebbe quello di un cronoprogramma vincolante che risponda alle esigenza della Casa di comunità e la renda in tempi rapidi un presidio pienamente funzionante.
Il sindacato, però, non si rivolge solo alla Asl ma chiama in causa anche la politica, e in particolare Regione Abruzzo.
Uil Fp chiede a presidente ed assessore alla salute di fare una visita alla Casa di comunità hub dell’Aquila per verificare la situazione e poi vigilare sull’attuazione del necessario potenziamento della struttura.
Anche tenendo conto del fatto che questa è stata finanziata con fondi pubblici del Pnrr.
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