24 Settembre 2026 - 17:42:45
di Marianna Galeota
C’è preoccupazione tra i residenti del Progetto Case di Assergi che denunciano incuria, mancata manutenzione e il degrado delle aree comuni, oltre alla rimozione del parco giochi per i bambini.
«La nostra realtà è composta da 4 piastre per un totale di 96 appartamenti dove, oltre ai residenti
storici, nell’ultimo periodo si sono insediati nuovi nuclei familiari con bambini grazie ai bandi per le
fragilità sociali. Insieme a tanti vicini di casa che vivono quotidianamente questi disagi, abbiamo deciso di rendere pubblica questa situazione di incuria e mancata manutenzione che si trascina ormai da troppo tempo, chiedendo alle istituzioni e alla politica un segnale concreto di ascolto e di intervento».
I residenti denunciano che «da oltre dieci anni la pavimentazione delle aree comuni è completamente devastata: le mattonelle sono in gran parte saltate e spaccate ed in diversi punti sporge al di sopra dell’area dei garage. Questo stato di cose rappresenta un pericolo costante e concreto di caduta anche per i nostri anziani, per le persone con disabilità e per tutti i bambini che frequentano quegli spazi».
A questo si aggiunge un grave disagio per i più piccoli.
«Circa due anni fa è stato rimosso il vecchio parco giochi perché deteriorato, ma da allora non è mai stato sostituito – aggiungono – Con l’aumento dei bambini nel complesso, i nostri figli hanno il diritto di avere un’area ricreativa sicura dove poter giocare. Chiediamo il ripristino immediato di uno spazio giochi, che possa essere un luogo di ritrovo sia per i minori che per le famiglie».
«Segnaliamo inoltre criticità mai risolte sulla manutenzione ordinaria, come il danneggiamento della
caditoie dell’acqua piovana nell’area garage, provocato tempo fa da un mezzo spazzaneve durante le
operazioni di sgombero neve e mai più riparata. Parliamo di specifici interventi di riparazione che per noi abitanti farebbero una grande differenza. Assergi è una frazione che già soffre per la mancanza di vari servizi essenziali come supermercati, farmacie o uffici postali, trovarci a gestire anche la mancanza di sicurezza negli spazi sotto casa rende la quotidianità ancora più complessa.
I residenti sollecitano infine le istituzioni e la politica locale «a dare risposte dettagliate rispetto anche agli 8 milioni di euro annunciati sei mesi fa dall’assessore Vito Colonna per gli interventi sul Progetto C.A.S.E.
Ad oggi abbiamo bisogno di lavori e di messa in sicurezza immediati».



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