26 Settembre 2026 - 15:33:01

di Martina Colabianchi

Il Comune di Avezzano nei giorni scorsi ha detto “no” al collegio unico, chiedendo che il nuovo sistema garantisca una rappresentanza adeguata anche ai territori interni e montani.

L’ordine del giorno approvato impegna il sindaco a trasmettere il deliberato al presidente della Regione Marco Marsilio, al presidente del Consiglio regionale, all’assessore con delega alle aree interne e a tutti i
consiglieri regionali, chiedendo un’audizione dei sindaci delle aree interne nella commissione
consiliare competente.

Per il Circolo Marsicano Casa Riformista, il voto espresso «rappresenta una presa di posizione chiara a difesa della rappresentanza della Marsica e delle aree interne abruzzesi».

È infatti questo il senso dell’iniziativa sostenuta da Italia Viva e Casa Riformista: «Con il collegio unico, il rischio è che la diversa distribuzione della popolazione renda più difficile per i territori interni esprimere propri rappresentanti in Consiglio regionale».

Una questione che riguarda l’intera Marsica e che, proprio per questo, per gli esponenti politici, non può essere lasciata sulle spalle della sola Avezzano. Eppure, in Comuni come Gioia dei Marsi e Pescina sembrerebbe prevalere una certa inerzia.

«Nei due Comuni – spiegano – per convocare i rispettivi Consigli comunali e affrontare il tema della riforma elettorale, sono state presentate richieste formali da parte dei consiglieri di minoranza Longo Emiliana e Nicholas Vernarelli. bRichieste che, ad oggi, non hanno prodotto quella discussione pubblica che il tema meriterebbe. Non si chiede alle amministrazioni di condividere necessariamente la posizione di Avezzano. Si chiede qualcosa di molto più semplice: discutere e decidere».

«Il silenzio, soprattutto su una questione che può incidere sulla rappresentanza futura della Marsica, rischia di essere interpretato come disinteresse. E un territorio che vuole difendere il proprio peso istituzionale non può permettersi di restare fermo mentre le nuove regole vengono definite. Gioia dei Marsi e Pescina facciano la loro parte».

«Convocare i Consigli comunali significa dare ai consiglieri la possibilità di confrontarsi e alle comunità il diritto di sapere quale posizione intendano assumere i propri rappresentanti. La difesa della rappresentanza della Marsica – concludono – non può essere una battaglia soltanto di Avezzano. O la Marsica fa sentire la propria voce, tutta insieme, oppure rischia che altri decidano per lei».