30 Settembre 2026 - 16:07:11

di Redazione

Come nasce il rapporto tra una storia e il luogo che la ospita? E come può il racconto audiovisivo diventare uno strumento di promozione, ma anche generare competenze, lavoro e nuove opportunità?

Sono stati questi i temi al centro dell’incontro “Geografia dell’immaginario: dalla sceneggiatura alla location. La rappresentazione del territorio attraverso il racconto audiovisivo e la creazione di filiere produttive“, che si è svolto al Teatro San Filippo dell’Aquila, in collaborazione con Abruzzo Film Commission, con la diretta su RaiPlay.

L’appuntamento, organizzato nell’ambito della 78esima edizione concorso Rai Prix Italia, ha riunito alcuni dei protagonisti del cinema e dell’audiovisivo italiano, mettendo a confronto esperienze e prospettive sulla scelta delle location, sull’attrazione delle produzioni e sulla necessità di sviluppare professionalità e imprese capaci di accompagnarle.

Sono intervenuti Maria Pia Ammirati, Direttrice Rai Fiction; Marco Bocci, regista e attore; Gabriella Buontempo, Presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia; Jacopo Chessa, Presidente Italian Film Commissions e Direttore Veneto Film Commission; Pappi Corsicato, regista e sceneggiatore; Chiara Sbarigia, Presidente APA – Associazione Produttori Audiovisivi; Piercesare Stagni, Presidente Abruzzo Film Commission, e Alessandro Voglino, Direttore Abruzzo Film Commission. A moderare l’incontro è stata la giornalista Rai Lucia Loffredo.

«L’Abruzzo ha un patrimonio straordinario, fatto di paesaggi, borghi, città, architetture e identità. Ma il nostro obiettivo non è limitarci a mettere questi luoghi a disposizione delle produzioni. Vogliamo che il cinema diventi un’opportunità reale per far crescere il territorio e le sue professionalità», ha sottolineato Piercesare Stagni, presidente di Abruzzo Film Commission.

«Una Film Commission – ha aggiunto – deve mettere in relazione il mondo della produzione con quello locale, accompagnare le produzioni e contribuire alla crescita di un sistema audiovisivo regionale. Attraverso il cinema possiamo creare opportunità per le imprese, per le maestranze e per i giovani che vogliono lavorare in questo settore».

La direzione intrapresa dall’Abruzzo Film Commission è quindi quella di valorizzare il patrimonio paesaggistico, architettonico e culturale regionale per attrarre nuove produzioni e, allo stesso tempo, rafforzare professionalità, imprese e competenze legate al cinema e all’audiovisivo. Un percorso che punta a creare occasioni concrete di crescita e a consolidare una filiera capace di coinvolgere il territorio.

«Attrarre una produzione è certamente importante – ha aggiunto il direttore Alessandro Voglino – ma il vero obiettivo è fare in modo che la sua presenza lasci qualcosa: nuove competenze, occasioni di formazione, rapporti tra operatori e possibilità di lavoro. La location può essere il punto di partenza, ma attorno a quella location deve poter crescere un sistema».

Al termine dell’evento è stato conferito il Premio alla carriera a Luciano Tovoli, direttore della fotografia tra i protagonisti del cinema italiano e internazionale e grande amico della città dell’Aquila, dove negli anni ’80 ha portato il festival cinematografico “Una città in cinema”.

L’incontro è stato realizzato in collaborazione con Abruzzo Film Commission e trasmesso in diretta su RaiPlay.