01 Ottobre 2026 - 10:47:21

di Marianna Galeota

Lo storico Palazzetto dei Nobili ha fatto da cornice, lo scorso 27 settembre, alla premiazione e all’apertura della mostra legata al concorso nazionale del Serra International Italia dal titolo “Arte e Spiritualità – Forma e immagine. Bellezza di verità ineffabile. Gli Artisti celebrano san Francesco”.

L’evento si inserisce nel ricco programma dell’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 con il supporto del Comune dell’Aquila, il concorso ha chiamato a raccolta gli studenti delle Accademie di Belle Arti d’Italia (AFAM), invitati a tradurre in opere visive l’eredità di san Francesco in occasione dell’ottavo centenario del pio transito.

La competizione ha registrato un livello qualitativo straordinario grazie ai lavori presentati dagli studenti di otto tra le principali Accademie di Belle Arti italiane: Bologna, Firenze, L’Aquila, Lecce, Ravenna, Roma, Torino e Palermo. Di fronte ad una selezione complessa, la commissione giudicatrice, guidata da Federica Zalabra Direttrice del MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo e dallo scultore fra Gianni Bordin (OFMCap), ha scelto di omaggiare il valore di tutti i partecipanti con un riconoscimento collettivo decretando poi ufficialmente quattro artisti finalisti.

Il progetto ha già tracciato una linea importante per il suo sviluppo futuro. Durante il suo intervento all’evento, infatti, Massimo Monzio Compagnoni, responsabile del Servizio CEI per la Promozione del Sostegno alla Chiesa Cattolica, ha lanciato la proposta ufficiale di trasferire l’intera collezione a Roma a febbraio 2027, all’interno di un grande appuntamento nazionale della CEI che ospiterà oltre 500 delegati da ogni parte d’Italia.Più che una semplice mostra, l’iniziativa si configura come un percorso culturale pensato per le nuove generazioni, stimolate ariflettere sui temi cardine del francescanesimo: pace, fratellanza, riconciliazione e tutela del creato. La cerimonia, moderata da

Paola Poli, coordinatrice della Commissione concorso, si è aperta alla presenza delle massime autorità civili e religiose. Tra i saluti istituzionali figurano quelli dell’Arcivescovo Metropolita della Chiesa di L’Aquila S.E.R. Mons. Antonio D’Angelo, dell’Assessore Comunale  alle Politiche Sociali, Educative e Scolastiche Manuela Tursini, del Sottosegretario CEI e Direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale delle Vocazioni don Michele Gianola,  del Presidente e del Direttore dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, Rinaldo Tordera e Marco Brandizzi, del Presidente della Fondazione Carispaq Fabrizio Marinelli e del Past Presidente Internazionale Serra International  Manuel Costa.

Un focus sulla figura del Santo e sulle radici del progetto è stato poi curato dalla Presidente Nazionale Serra Italia  Maria Lo Presti e da fra Marco Moroni (OFMConv.), Custode del Sacro Convento  di San Francesco in Assisi.

Tutte le creazioni, raccolte in un catalogo che reca il logo del concorso firmato dall’Artista Francesco Maria Narducci, sono esposte in una mostra ad ingresso gratuitonei locali ipogei sotterranei del Palazzetto dei Nobili e visitabili tutti i giorni fino al 4 ottobre. L’allestimentoè stato curato dai serrani con la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila sotto la competente guida del professor Franco Fiorillo, offrendo uno spaccato di come i giovani creativi d’oggi interpretino la forza del messaggio francescano.

Il Consiglio Nazionale Serra Italia (CNIS) ha espresso profonda gratitudine verso tutti i partner e i sostenitori. Un ringraziamento particolare è andato a Sovvenire – Servizio CEI e alla Fondazione Cassa di Risparmio dell’Aquila per il contributo alla pubblicazione del catalogo, a tutti i membri della Commissione Concorso per l’organizzazione dell’evento e al Serra Club dell’Aquila, guidato dalla Presidente Giovanna Renzetti, per l’accoglienza e il supporto operativo offerto.

i nomi dei quattro finalisti:

Giacomo Valvo – Accademia Belle Arti di Palermo – Titolo Opera: Tau;

Alessandro Trisciani – Accademia Belle Arti di Firenze – Titolo Opera: Predica agli uomini;

Pamela Fabbri – Accademia Belle Arti di Ravenna – Titolo Opera: Luce del Perdono;

Pasquale Landriscina, Silvana Druetto, Antonio Marotta – Accademia Belle Arti di Torino – Titolo Opera: Frater Omnium.