04 Ottobre 2026 - 09:21:03

di Martina Colabianchi

Si sta molto discutendo, in queste prime settimane di autunno che per molti corrispondono al ritorno ad una vita frenetica tra scuola, università e lavoro, del nuovo riassetto delle corse degli autobus urbani Ama che dovrebbe facilitare gli spostamenti in città.

Se, come sottolineato da alcuni esponenti politici aquilani ma non solo, qualcosa è stato fatto ma tanto altro c’è ancora da fare, ad esempio sulla frequenza delle corse in alcune aree, a sottolineare ciò che manca sono adesso i principali fruitori dei mezzi di trasporto pubblico: gli studenti.

Nati da un’idea di Salvatore Busti, rappresentante universitario dell’Udu e molto attivo sui social, con l’aiuto di membri e ex membri della Consulta studentesca, da qualche giorno sono stati lanciati dei form su Google dedicati agli studenti delle scuole superiori e alle problematiche che, ogni giorno, vengono riscontrate nella fruizione degli autobus urbani, ma anche extraurbani.

Nei form, dove è rigorosamente rispettato l’anonimato dei partecipanti, è possibile offrire il proprio contributo rispondendo a quesiti a risposta multipla con domande generali su linea Ama utilizzata, durata del viaggio casa-scuola, frequenza delle corse e tempi di attesa alla fermata, ma anche scrivendo proprie proposte per un miglioramento concreto del servizio.

In pochi giorni dalla loro pubblicazione (per ora sono rivolti solo agli studenti dei licei del Cotugno e della zona di Colle Sapone), i form hanno registrato più di 100 risposte e proposte da parte dei ragazzi.

Numero che dà la misura di quanto le problematiche relative ad un trasporto pubblico ancora da migliorare siano sentite dalla popolazione studentesca, soprattutto a fronte di abbonamenti annuali dal costo elevato e che rischiano di pesare sempre più sui bilanci familiari in un periodo già fortemente segnato dal caro vita.

Tra le principali criticità rilevate dagli studenti, in particolare, vi sono: autobus stracolmi nell’orario di uscita da scuola (cui sarebbe quindi necessario affiancarne un altro), arrivo in classe oltre il suono della campanella a causa dei ritardi dei mezzi, numero limitato di corse nel pomeriggio o corse del tutto assenti una volta oltrepassato un determinato orario.

Problemi veri della vita di tutti i giorni che i promotori vogliono raccogliere e a cui vogliono dare voce, non fermandosi solo agli istituti sino ad ora interessati. Salvatore, sentito dalla nostra redazione, ci ha infatti parlato di interlocuzioni già avviate per allargare l’iniziativa di ascolto anche ad altre scuole aquilane, fino all’ambizioso progetto di coinvolgere anche realtà associative studentesche di altre province anche a livello universitario.

Il punto di arrivo ideale, per ora solo valutato in astratto, sarebbe quello di una carta unica regionale per i trasporti, su modello della Campania, che consenta a tutte le persone con un Isee inferiore a 35 mila euro di viaggiare dal proprio Comune di residenza alla propria scuola o università (dagli 11 ai 26 anni di età) pagando solo una cauzione di 50 euro.

Per ora solo un’idea, ma che potrebbe in futuro essere recepita dalla politica. Una proposta simile era arrivata dal Patto per l’Abruzzo all’inizio del suo percorso all’opposizione in Consiglio regionale con il progetto “ABRU“, che prevedeva un sistema di biglietto unico a tariffa fissa per il trasporto pubblico locale.

Il tema sarà intanto affrontato nel Consiglio comunale straordinario di lunedì, dove tra i punti all’ordine del giorno figura il riassetto sperimentale del servizio di trasporto pubblico locale urbano, e anche il consigliere Enrico Verini si è attivato sui social: con l’hashtag #dilloaVerini, su Facebook l’esponente della minoranza ha chiesto a chi usufruisce dei mezzi pubblici di esprimere un parere relativo alla nuova organizzazione e, qualora se ne avessero, qualche consiglio pratico per migliorare il servizio.

Intanto, per gli studenti delle scuole superiori è possibile dire la propria ai seguenti link:

https://forms.gle/3fTvZCisqwg89XqC7

https://forms.gle/psWr7wrhvzU6zmzz7