03 Ottobre 2026 - 17:54:25

di Martina Colabianchi

In merito alla citazione dinanzi alla Corte dei Conti del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, dei due ex assessori Fausta Bergamotto e Carla Mannetti e dell’ex amministratore unico della società Gianmarco Berardi, con al centro il trasferimento di fondi comunali all’Ama negli anni 2020 e 2021, si sono espressi oggi Valerio Masciovecchio di FILT-CGIL e Venturino Di Marzio di FIT-CISL.

«Un accordo con i rappresentanti dei lavoratori non è mai una regalia. Produttività, implementazione dei servizi, razionalizzazione non si realizzano con le chiacchiere. Gli accordi di quel periodo vennero fatti in un contesto molto problematico, vennero riorganizzati i turni, introdotti i turni spezzati e venne bloccato il turnover», scrivono i due rappresentanti sindacali.

«Ciò vuol dire che un autista che magari abita distante dall’Ama, facendo un turno spezzato, ad esempio si sveglia alle 5 e 30 di mattina, prende servizio alle 6.30, stacca alle 9.30, torna a casa, poi ritorna a lavoro alle 12.30 e termina alle 16.00 ma questi piccoli particolari guarda caso non vengono osservati. In quei tre anni sono usciti 5 colleghi per pensionamento e il loro lavoro, le loro ore di guida sono state catapultate sui restanti lavoratori. Tuttora tutti gli autisti continuano a fare sacrifici tutti i giorni ma evidentemente nelle carte bollate queste cose non contano», chiosano Masciovecchio e Di Marzio.