06 Ottobre 2026 - 10:01:38

di Tommaso Cotellessa

Raccontare un uomo non è mai facile. Non vuol dire raccontare un volto, né dei gesti, né tanto meno un insieme disordinato di azioni quotidiane, parole pronunciate e scelte compiute.

Raccontare un uomo vuol dire raccontare un mondo, un infinito susseguirsi di sfaccettature, sfumature e sentimenti che hanno come cifra comune l’insondabile.

Tuttavia, quando quell’uomo che si vuole raccontare ha fatto della sua vita un servizio per il pubblico, una missione per il bene comune, il tentativo di raccontare la sua vita, anche se destinato a rimanere incompiuto, merita il coraggio della sfida. E proprio in questa sfida si inserisce la mostra “Il sogno spezzato. L’orizzonte politico e familiare di Piersanti Mattarella“.

L’iniziativa, organizzata dalla Banca del Fucino assieme al Consiglio Regionale, alla Fondazione Sicilia e a Sicily Art&Culture, nasce per raccontare la figura di Piersanti Mattarella  politico italiano, Presidente della Regione Siciliana tra il 1978 e il 1980, brutalmente assassinato dalla mafia nel corso del suo mandato. L’obiettivo sarà dunque quello di raccontare, attraverso i fatti, quel sogno, pubblico e privato, che aveva il sapore del cambiamento e che invece è stato interrotto da mani assassine e criminali.

L’inaugurazione della mostra è fissata per l’8 ottobre all’interno del Palazzo dell’Emiciclo, dove sarà allestita l’esposizione.

Per l’occasione saranno presenti Lorenzo Sospiri, Presidente Consiglio Regionale dell’Abruzzo, Marco Marsilio, Presidente Regione Abruzzo, Pierluigi Biondi, Sindaco dell’Aquila, Maria Concetta Di Natale, Presidente Fondazione Sicilia, Mauro Masi, Presidente Banca del Fucino, Fabrizio Marinelli, Presidente Fondazione Carispaq.

Nel corso dell’iniziativa interverranno inoltre Giovanni Grasso, Portavoce e Consigliere per la Stampa e la Comunicazione del Presidente della Repubblica Miguel Gotor, Storico e docente di Storia moderna all’Università di Roma Tor Vergata Piersanti Mattarella, in rappresentanza della Famiglia Sergio Intorre, Professore associato Università degli Studi di Palermo e curatore della mostra