06 Ottobre 2026 - 17:25:40

di Martina Colabianchi

Prosegue a L’Aquila il dibattito sul trasporto pubblico, soprattutto quello scolastico.

Ci entrano ora nuovamente i comitati civici “Comitato per la mobilità scolastica e i servizi pubblici – AQ“, “Comitato per lo scuolabus per le scuole medie“, “Comitato Scuole Sicure” e “Commissione Oltre il MUSP“, che hanno presentato formalmente al Comune dell’Aquila una richiesta di audizione presso la III e la V Commissione consiliare, per riportare all’attenzione delle istituzioni le maggiori criticità ancora presenti e le numerose segnalazioni raccolte con l’avvio dell’anno scolastico.

Come si ricorderà, i comitati e una rappresentanza di genitori di alunni delle scuole medie avevano presentato richiesta, preceduta da una raccolta firme, di avvio del servizio di trasporto pubblico anche per le scuole secondarie di primo grado. Una soluzione che non gioverebbe solamente a genitori e studenti, ma che consentirebbe anche una riduzione del traffico veicolare nell’ora di punta.

A più di sette mesi dall’audizione del 25 febbraio 2026, però, molto di quanto allora condiviso in III Commissione è rimasto senza seguito, come ricordano i comitati: «Non è stato discusso in Consiglio Comunale l’ordine del giorno per il servizio di scuolabus per le scuole secondarie di primo grado, non risultano interventi organici di ottimizzazione dei percorsi scuolabus esistenti per infanzia e primaria, né una valutazione strutturata con AMA su corse scolastiche dedicate».

«Le criticità restano attuali – proseguono -: ritardi negli arrivi delle corse scolastiche ai plessi e difficoltà nelle fasce di ingresso sono state riportate non solo da numerose famiglie, ma anche da circolari di istituti scolastici dell’Aquila». Problemi, questi, segnalati anche da numerosi studenti delle scuole superiori tramite forms dedicati proprio a raccogliere le loro esperienze.

«Per questo – proseguono – come comitati riteniamo che il nuovo assetto sperimentale del trasporto pubblico, approvato il 5 ottobre 2026 con l’addendum al contratto di servizio Ama, possa essere l’occasione per introdurre correttivi anche sul trasporto scolastico».

Da qui, la richiesta di un confronto operativo all’assessore ai Trasporti Paola Giuliani, all’assessore alla Scuola Manuela Tursini e ad Ama. «Come comitati confermiamo piena disponibilità a collaborare, mettendo a disposizione segnalazioni e proposte. Queste criticità dovrebbero essere il punto di partenza per ripensare a L’Aquila la mobilità pubblica in generale: migliori collegamenti centro – periferie, e incentivi alla mobilità sostenibile, per una città che sia realmente vivibile e accessibile».

I comitati mettono anche a disposizione un indirizzo cui poter segnalare ulteriori problemi riscontrati: ioscuolabusaq@gmail.com.