07 Ottobre 2026 - 09:37:12
di Martina Colabianchi
La Biblioteca regionale “Ignazio Silone” di via Cavalieri di Vittorio Veneto, riferimento culturale per un bacino di circa 140 mila abitanti di Avezzano, si prepara a cambiare passo sugli orari.
Dopo un periodo segnato da un servizio percepito dagli utenti come troppo frammentato, Regione Abruzzo e Comune di Avezzano hanno definito l’intesa che porterà all’estensione dell’apertura. Seduti al tavolo, il sindaco Giovanni Di Pangrazio, l’assessore regionale Roberto Santangelo, insieme al consigliere comunale Mario Babbo con l’assessore alle politiche scolastiche del comune di Avezzano Natalia D’Abruzzo.
L’obiettivo sul tavolo è garantire l’apertura durante tutti i pomeriggi, dal lunedì al venerdì fino alle 19, e aggiungere il sabato mattina. Tutto ciò anche grazie all’impiego di risorse messe a disposizione dal comune. Il protocollo avrà durata di tre anni.
Una richiesta che arriva da studenti, universitari, persone che preparano concorsi, cittadini che hanno bisogno di un luogo dove leggere, studiare, consultare libri e documenti. Per loro il calendario della biblioteca è parte essenziale del servizio.
«Con la firma della convenzione tra Regione Abruzzo e Comune di Avezzano confermiamo la volontà di fare squadra per garantire servizi bibliotecari sempre più efficienti e accessibili – sottolinea l’assessore regionale Roberto Santangelo -. La Biblioteca rappresenta un presidio culturale fondamentale per la città e per l’intero territorio. Con questa collaborazione puntiamo a valorizzarne il patrimonio, rafforzarne le attività e renderla sempre più un luogo aperto alla comunità, alla cultura e alla formazione».
Per l’attuazione concreta e il calendario dei nuovi orari il percorso amministrativo prevede la delibera della Giunta regionale, il recepimento da parte della Giunta comunale e quindi la firma ufficiale del protocollo ma, come evidenzia il primo cittadino di Avezzano, «prosegue il lavoro di sinergia avviato da mesi. Abbiamo avviato il protocollo e ora saranno le strutture tecniche a lavorare per definire tutti gli aspetti necessari. Ci sono esigenze molto concrete. La biblioteca deve tornare a essere soprattutto quello che i suoi utenti chiedono: un luogo su cui poter contare e che diventi anche una abitudine. Sapere che il pomeriggio o il sabato mattina si può entrare, sedersi, aprire un libro e restare a studiare è fondamentale. Stiamo facendo tanto per la crescita culturale della città e non possiamo lasciare un posto così importante ad un utilizzo frazionato. Anche in questo caso la collaborazione tra istituzioni e la buona sinergia con l’assessore Santangelo ha permesso di superare il problema».
Non a caso, l’accordo prevederà anche l’utilizzo dell’auditorium per eventi del comune.
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