07 Ottobre 2026 - 18:17:18
di Tommaso Cotellessa
Il forte aumento del prezzo del gasolio agricolo mette sotto pressione le imprese abruzzesi, già alle prese con un generale incremento dei costi di produzione. Una situazione che spinge Coldiretti Abruzzo a chiedere alla Regione Abruzzo un intervento concreto e tempestivo a sostegno delle aziende, sfruttando le opportunità previste dalle recenti disposizioni nazionali.
Il rincaro arriva infatti in una fase particolarmente delicata per il comparto, con gli agricoltori impegnati nelle semine autunnali e nelle lavorazioni dei terreni. Il carburante rappresenta una voce di spesa essenziale e difficilmente comprimibile: trattori e mezzi agricoli devono continuare a lavorare e l’aumento del gasolio finisce quindi per incidere direttamente sui bilanci delle imprese.
La richiesta dell’organizzazione si inserisce nel quadro delle recenti misure nazionali adottate per fronteggiare l’aumento dei costi di carburanti e concimi, che prevedono anche un ruolo attivo delle Regioni. Proprio per questo Coldiretti Abruzzo ha già chiesto nei giorni scorsi un incontro urgente con la Regione, con l’obiettivo di individuare le possibili linee di intervento e reperire rapidamente le risorse necessarie.
«L’aumento dei costi sta togliendo ossigeno alle nostre imprese e il gasolio rappresenta oggi una delle voci che incidono maggiormente sulla sostenibilità delle attività agricole – sottolinea Marino Pilati, direttore di Coldiretti Abruzzo – chiediamo alla Regione di mettere in campo un intervento concreto e tempestivo, sfruttando le opportunità offerte dal quadro normativo».
Una richiesta rilanciata dal presidente regionale dell’organizzazione, Pietropaolo Martinelli: «Gli agricoltori non possono fermare i trattori né rinunciare alle lavorazioni necessarie. Sostenere la capacità produttiva delle imprese significa difendere la produzione alimentare, il territorio e le economie delle nostre aree rurali. Per questo è necessario intervenire rapidamente».
Coldiretti Abruzzo si è infine detta disponibile a fornire il proprio contributo tecnico per individuare modalità e criteri di attuazione delle misure. L’obiettivo è accelerare i tempi e trasformare le possibilità offerte dal quadro normativo nazionale in un sostegno concreto per le aziende agricole abruzzesi, chiamate a fronteggiare una nuova crescita dei costi in una fase cruciale della stagione.
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