08 Ottobre 2026 - 10:10:54

di Martina Colabianchi

Lo scorso 4 ottobre il personale della Stazione Carabinieri dell’Aquila, con il supporto dei carabinieri delle Stazioni di Arischia e Montereale, ha arrestato in flagranza un 27enne per i reati di maltrattamenti contro familiari o conviventi, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.

Il tempestivo intervento delle diverse pattuglie dei carabinieri è scaturito da una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza (N.U.E.) “112” per un’accesa discussione tra un uomo ed una donna all’interno di un’area di servizio situata lungo la Strada Statale 80, nella periferia cittadina.

Nella telefonata è stato segnalato che la discussione era presto degenerata in una violenta aggressione contro la giovane, che aveva provato a mettersi al sicuro rifugiandosi all’interno di un esercizio pubblico poco distante.

Giunti sul posto, i carabinieri hanno soccorso la donna e ne hanno consentito il trasporto in sicurezza al Pronto soccorso dell’ospedale del capoluogo per le cure del caso.

Il 27enne, invece, è stato immobilizzato dopo aver tentato di opporre resistenza al tentativo di identificazione da parte degli agenti.

L’immediata attività di indagine condotta dagli uomini dell’Arma ha permesso di ricostruire che la giovane era vittima di maltrattamenti reiterati nel tempo, condotta con le modalità del cosiddetto “codice rosso“: la procedura d’urgenza che concede una corsia preferenziale alle indagini per i reati di violenza di genere e domestica, condotte dai carabinieri sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria.

Il 27enne è stato arrestato e, su disposizione della Procura della Repubblica dell’Aquila, è stato condotto nella casa circondariale del capoluogo, in attesa dell’udienza di convalida.