13 Ottobre 2026 - 09:23:35

di Marianna Galeota

Sono 512 le firme raccolte da un gruppo spontaneo di cittadine e cittadini del quartiere della Torretta sul futuro dell’edificio dell’ex scuola.

La raccolta si è aperta lo scorso 15 febbraio per chiudersi il 31 luglio e la richiesta è stata trasmessa oggi alla III Commissione Consiliare del Comune dell’Aquila.

«Le firme sono state raccolte esclusivamente su carta, attraverso banchetti allestiti nel quartiere e nella città: non si tratta di adesioni online, ma di sottoscrizioni apposte di persona, una per una, dopo un dialogo diretto con chi si è fermato al banchetto – scrivono i cittadini promotori dell’iniziativa- Ogni firma
corrisponde a una persona identificabile e a una conversazione avvenuta».

Sull’immobile risulta previsto un intervento per un importo stimato di circa 2 milioni e 200 mila euro. A fronte di un investimento di questa entità, il gruppo promotore chiede che la destinazione dell’edificio non venga definita senza un confronto con chi abita il quartiere.

Le richieste rivolte all’amministrazione sono tre: la presentazione pubblica del progetto relativo all’ex scuola, nella sua versione attualmente disponibile; un sopralluogo ufficiale presso l’immobile con l’Assessore competente e con la partecipazione dei cittadini firmatari; l’avvio di un percorso di confronto con il quartiere, per valutare eventuali modifiche progettuali e definire gli utilizzi concreti dell’edificio.

Nel corso della raccolta sono emerse diverse proposte di utilizzo: un’aula studio e uno spazio di co-working, una biblioteca di quartiere, una sala per proiezioni, incontri ed eventi culturali, un punto caffetteria affidato a un’associazione, spazi per le associazioni locali e la valutazione di un ambulatorio di quartiere.

Indicazioni diverse tra loro, ma che convergono su un punto: dare all’ex scuola una funzione sociale, culturale e aggregativa stabile.

«512 firme in due mesi, in un quartiere di queste dimensioni, dicono che l’interesse c’è e che le persone vogliono essere parte della decisione – si legge ancora nella nota – Le cittadine e i cittadini sono contenti della cifra stanziata, ma chiedono di sapere cosa si sta progettando e di poterne discutere prima che sia troppo tardi per cambiare qualcosa».

Il gruppo promotore ha chiesto di essere ascoltato in III Commissione, grazie al supporto della consigliera di minoranza Simona Giannangeli, parte del gruppo L’Aquila Coraggiosa.