13 Ottobre 2026 - 16:54:24

di Martina Colabianchi

Significativi passi im avanti si sono registrati nel nuovo incontro istituzionale dedicato alla vertenza Aura-Stemin in Regione Abruzzo, una vicenda che coinvolge 46 lavoratori e le rispettive famiglie e che rappresenta una questione di particolare rilevanza per il futuro produttivo e occupazionale del territorio aquilano.

In particolare, è stata raggiunta un’intesa che prevede l’immediata ricollocazione di 25 lavoratori, ai quali si aggiungeranno ulteriori 12 dipendenti con l’avvio a regime delle attività. Per i restanti 9 lavoratori è stato individuato un percorso di esodo volontario incentivato, finalizzato a garantire una soluzione concordata e sostenibile.

All’incontro hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali e della proprietà.

Un ulteriore elemento positivo è emerso dall’intervento del commissario Della Rocca, nominato dall’autorità giudiziaria, che ha evidenziato la possibilità di raggiungere un accordo con il Tecnopolo d’Abruzzo, soprattutto in relazione alle pendenze economiche pregresse, uno dei principali ostacoli alla definizione complessiva della vertenza. Il prossimo 20 ottobre, il commissario presenterà al Tribunale una relazione sugli esiti del confronto e sulle soluzioni individuate.

All’incontro ha partecipato, in rappresentanza del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il consigliere comunale con delega al lavoro Fabio Frullo, che ha espresso un giudizio positivo sugli sviluppi della trattativa, richiamando tuttavia la necessità di garantire una prospettiva concreta a tutti i lavoratori coinvolti.

«Per noi la vertenza sarà definitivamente chiusa soltanto quando tutti i dipendenti attualmente interessati avranno una prospettiva occupazionale certa e dignitosa. Oggi, tuttavia, registriamo un segnale positivo, frutto del confronto e del senso di responsabilità dimostrato dalle parti. Finalmente cominciamo a vedere una luce in fondo al tunnel, dopo mesi di incertezze e preoccupazioni per decine di famiglie aquilane. La salvaguardia dell’occupazione resta la nostra priorità. Non si tratta soltanto di tutelare singoli posti di lavoro, ma di difendere il patrimonio produttivo, professionale e sociale del nostro territorio. Ogni crisi aziendale che trova una soluzione rappresenta un risultato importante per l’intera comunità».

Frullo ha inoltre sottolineato il valore della collaborazione istituzionale: «Desideriamo ringraziare la Regione Abruzzo per l’impegno profuso e per aver favorito un confronto costruttivo tra tutti i soggetti interessati. Il Comune dell’Aquila, dal canto suo, continuerà a mantenere aperto il dialogo con la proprietà, le organizzazioni sindacali, il Tecnopolo e tutte le istituzioni coinvolte, affinché gli impegni assunti possano tradursi rapidamente in risultati concreti. Il nostro obiettivo non è semplicemente chiudere una vertenza, ma restituire serenità ai lavoratori e alle loro famiglie, assicurando al tempo stesso la continuità di un’attività produttiva importante per il territorio aquilano».


Il Comune dell’Aquila comunica quindi che continuerà a seguire con attenzione i prossimi passaggi della procedura, nella convinzione che il percorso avviato possa condurre a una soluzione definitiva e condivisa della crisi occupazionale.