14 Ottobre 2026 - 11:45:36
di Marianna Galeota
«Il futuro dell’Europa si costruisce anche nei piccoli comuni, nelle montagne, nelle aree rurali e nei territori più lontani dai grandi centri. La capacità di offrire a questi luoghi una prospettiva di sviluppo sarà una misura concreta dell’efficacia delle politiche europee».
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, concludendo il convegno “Abruzzo and Europe’s Inner Areas”, dedicato alle strategie di sviluppo e rilancio delle aree interne, svoltosi questo pomeriggio a Bruxelles presso la Camera di Commercio Belgo-Italiana.
Nel suo intervento, Marsilio ha ricordato i recenti dati SVIMEZ, che registrano una crescita del PIL abruzzese dell’11,9% tra il 2021 e il 2025, superiore alla media nazionale del 7,2%, sottolineando tuttavia le sfide ancora aperte dello spopolamento e dell’emigrazione giovanile.
«Occorre un cambiamento di prospettiva: riconoscere le aree interne come territori nei quali investire, valorizzandone le potenzialità e rimuovendo gli ostacoli che ne limitano lo sviluppo».
Il presidente ha quindi richiamato la proposta del Comitato europeo delle Regioni di destinare almeno il 20% delle risorse alle strategie integrate di sviluppo territoriale.
«La prospettiva è costruire la competitività europea attraverso la coesione dei suoi territori. Per l’Abruzzo, l’impegno è trasformare le risorse disponibili in opportunità durature», ha concluso Marsilio.
Al convegno, organizzato da Formez PA, sono intervenuti Fabio Morvilli, presidente della Camera di Commercio Belgo-Italiana; Stefano Cianciotta, capo di Gabinetto della Presidenza della Regione Abruzzo; Michael Flood (OCSE); Arturo Polese (Commissione europea, DG REGIO); Rita Malavasi (Amazon Italia); Pierluigi Biondi, presidente ANCI Abruzzo; Emanuela Murri e Mariangela Tucceri (Regione Abruzzo) e Mariarosaria Russo (Formez PA).
LAQTV Live