21 Ottobre 2026 - 12:23:24

di Marianna Galeota

Un diverso approccio clinico alla gestione delle patologie della donna da assicurare con continuità in ogni fase biologica, anche attraverso il rafforzamento della rete tra ordini professionali, istituzioni locali e associazioni del territorio.

E’ la sintesi del congresso scientifico, svoltosi nei giorni scorsi a Sulmona, dal titolo “La salute della donna: un percorso lungo tutta la vita”, organizzato e promosso dal dott. Cosma Cosenza, direttore del reparto di Ostetricia e Ginecologia del presidio peligno.

La segreteria scientifica era composta da Eduardo Cantile, Felicia Di Bacco, Gianluca Di Luigi, Berta Gambina e Anna Maria Stammitti. Ai lavori hanno preso parte, tra gli altri, il vescovo di Sulmona- Valva, Mons. Michele Fusco, il sindaco di Sulmona Luca Tirabassi, la sindaca di Pratola Peligna, Antonella Di Nino e la direttrice sanitaria dell’ospedale di Sulmona, Donatella Di Loreto, oltre a numerosi specialisti della Asl 1 Abruzzo che si sono avvicendati negli interventi.

Il convegno, tenutosi nella struttura Spazio Pingue, ha rappresentato un appuntamento strategico per la sanità del territorio perché, oltre a trattare tematiche cliniche e innovazioni della specialità, ha messo a confronto medici, sanità pubblica, amministratori del territorio e associazioni, nell’ottica di sviluppare un’azione sinergica tra tutte le parti. I lavori hanno posto al centro del dibattito la consapevolezza che la salute della donna non può essere frammentata ma che va accompagnata con costanza e specificità in ogni fase biologica, dall’adolescenza all’età fertile, dalla gravidanza fino alla menopausa e alla senescenza. E’ stata ribadita la necessità di una stretta collaborazione tra istituzioni locali, azienda sanitaria e reparti operativi dell’ospedale, come motore per migliorare cure di prossimità e standard di assistenza.

Particolare interesse ha suscitato la sessione dedicata alla chirurgia ginecologica avanzata e alle procedure cliniche, incentrata su interventi chirurgici complessi eseguiti dal reparto di Ginecologia dell’ospedale di Sulmona, a testimonianza della qualità e competenza dell’équipe. L’importanza degli screening (come HPV e Pap test) e degli stili di vita fin dalla giovane età, l’umanizzazione delle cure e l’introduzione di tecnologie mininvasive sono stati, tra i tanti, gli altri argomenti analizzati nel corso del dibattito.