22 Ottobre 2026 - 11:25:38
di Redazione
Un appuntamento culturale dell’Accademia dei Fortunati, presieduta dall’Arch. Antonio Di Stefano, si terrà martedì 27 ottobre alle 17:00 presso l’Auditorium del Parco, a L’Aquila.
L’Accademia dei Fortunati, nata a nuova vita nel 2024, ha, tra le sue missioni, quella di sensibilizzare i cittadini alla cultura teatrale, musicale e coreutica, così come a tutte le espressioni dell’arte attraverso l’organizzazione di seminari, eventi, mostre e produzione di pubblicazioni.
L’appuntamento di martedì prossimo è parte di un progetto con cui si intende valorizzare il legame tra l’arte medica, le arti performative e le bellezze artistiche della città dell’Aquila.
“L’Aquila, racconti e aneddoti tra personaggi, luoghi e tradizioni popolari“, si cala perfettamente nel contesto di valorizzazione storica mirando ad una riscoperta approfondita di personaggi di cui la nostra città può farsi vanto. Il progetto è parte delle iniziative di “L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026” e si avvale del finanziamento dei fondi Restart e della Fondazione CARISPAQ.
Altri partner di progetto, che si sviluppa in 4 appuntamenti, sono il Comune di Navelli, l’Associazione MPC “La Burlesque”, l’Associazione “Identità Musicali ETS” e l’Associazione “Cinturelli”.
L’Aquila ha potuto vantare nel corso dei secoli tradizioni culturali solide ed illustri presenze nell’ambito dell’arte medica, troppo spesso dimenticate o poco conosciute dalle nuove generazioni. Il recupero delle origini, caratterizzate da figure di primo piano nel panorama nazionale, è un elemento fondamentale per trasmettere ai giovani una ricchezza invisibile, patrimonio immateriale di una Comunità fondamentale per il futuro.
L’approfondimento storico del “personaggio Salvatore Tommasi“, medico di rilevanza internazionale legato alla storia della città che ha dato il nome alla biblioteca provinciale andrà ad incontrarsi con gli strumenti musicali di uno spettacolo dal vivo.
La cultura potrà essere così intesa come infrastruttura sociale, capace di generare conoscenza, consapevolezza, benessere e senso di appartenenza. La musica, in particolare, diventerà strumento privilegiato di connessione tra saperi scientifici, arti performative, memoria storica e partecipazione attiva della Comunità.
Ogni evento del progetto dell’Accademia dei Fortunati è finalizzato all’approfondimento della figura di un medico o di un personaggio legato alla storia della Sanità aquilana. A San Giovanni da Capestrano è stato dedicato il primo appuntamento, a Salvatore Massonio il secondo appuntamento in occasione della “Cordata per l’Africa”, a Domenico Cotugno l’ultimo effettuato lo scorso mese.
Martedì prossimo l’evento sarà strutturato in due momenti distinti; uno storico, scientifico e culturale, con il contributo di studiosi, esperti e rappresentanti del mondo accademico ed associativo e uno musicale.
A presentare l’incontro il giornalista Carlo Gizzi. Al saluto del Presidente dell’Accademia dei Fortunati, Arch. Antonio di Stefano, seguirà un’introduzione ai lavori del dott. Walter Capezzali, già Direttore della Biblioteca Provinciale “S. Tommasi” e Presidente della Deputazione Abruzzese di Storia Patria.
Il Prof. Ferdinando Di Orio, già Magnifico Rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila e Professore di Storia della Medicina, descriverà la figura di Salvatore Tommasi, di cui è profondo conoscitore con la relazione dal titolo: “Un grande medico aquilano tra scienza e filosofia nell’età del positivismo”.
Il Prof. Giulio Pacifico, docente del Liceo Scientifico A. Bafile, descriverà la città dell’Aquila ai tempi di Salvatore Tommasi.
Seguirà il concerto “Tra forma e respiro”, che vedrà Inesa Baltatescu al violino e Mariangela Ciuffreda al pianoforte a rappresentare le musiche di L. Gazzotti, I. Parpagliolo e O. Respighi.
L’evento, patrocinato e sostenuto dall’Accademia Medica della Provincia dell’Aquila Salvatore Tommasi ETS, è coordinato dal Responsabile Rapporti Istituzionali & Tesoriere dell’Accademia Pieremidio Bianchi, dalla Segreteria Organizzativa Sollecchia Giacomo e dal Responsabile Organizzazione Artistica Angelini Raffaello.
L’ingresso è libero.
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