24 Ottobre 2026 - 11:51:13

di Andrea Di Paolo

Nonostante sia ufficialmente saltata la presenza del Ministro del lavoro Marina Calderone a L’Aquila, inizialmente prevista per lunedì prossimo, i consiglieri di opposizione Paolo Romano e Stefania Pezzopane puntano a riportare la vertenza Vivenda al centro dell’agenda politica del Dicastero.

Sono circa 150 i lavoratori delle mense scolastiche aquilane che, durante la sospensione estiva del servizio, sono rimasti senza stipendio e senza accesso agli ammortizzatori sociali. Una circostanza non eccezionale ma bensì strutturale, perché lo stop del servizio è previsto per 4 mesi l’anno, tutti gli anni, aggravando ulteriormente la situazione economica di centinaia di famiglie del capoluogo. Arriva per questo motivo la nota al presidente del Consiglio comunale, Roberto Santangelo, proprio per sollecitarlo a promuovere un incontro dedicato con il Ministro del lavoro, così da restituire centralità a una situazione che spesso viene ignorata.

Un incontro che, nelle speranze dei due consiglieri, potrebbe portare novità nella vertenza, già discussa tra commissioni e Prefettura e che sarà presto affrontata anche in Consiglio comunale con un ordine del giorno.

«L’obiettivo – scrivono i consiglieri – è preciso: sollecitare una disposizione nella prossima legge di bilancio che consenta l’accesso agli ammortizzatori sociali durante i mesi di sospensione dell’attività. La legge di bilancio – spiegano Pezzopane e Romano – è il miglior veicolo normativo ed è la prospettiva più concreta e immediata prima della lunga campagna elettorale che dovrà eleggere il nuovo governo e il nuovo Parlamento. Le lavoratrici e i lavoratori – proseguono i consiglieri – hanno bisogno di una tutela che permetta loro di affrontare i mesi estivi senza ritrovarsi ogni anno privi di reddito».

In chiusura Romano e Pezzopane ricordano come quella della Vivenda sia una vertenza che parte dall’Aquila, ma che riguarderebbe l’Abruzzo e l’intera nazione: «Chi assicura la refezione scolastica garantisce un servizio essenziale per bambini e famiglie – chiudono – eppure non può contare su una continuità di reddito nell’arco dell’anno».