24 Ottobre 2026 - 19:26:29

di Tommaso Cotellessa

Prendono il via nella Riserva Naturale Regionale Monte Salviano, ad Avezzano, i lavori di ripristino e conservazione degli habitat naturali, con l’obiettivo di tutelare la biodiversità e contrastare il progressivo avanzamento della vegetazione arbustiva nelle aree prative e pascolive.

L’intervento interesserà una superficie di circa 3,84 ettari nei pressi della celebre Panchina dell’Amore ed è finanziato dalla Regione Abruzzo, su proposta del vicepresidente della Giunta regionale e assessore Emanuele Imprudente, attraverso le risorse del Fondo nazionale destinato ai siti della Rete europea Natura 2000.

La programmazione delle attività è stata curata dall’amministrazione comunale di Avezzano, guidata dal sindaco Giovanni Di Pangrazio, insieme all’assessore Alessandro Pierleoni, nell’ambito delle iniziative di gestione e valorizzazione del patrimonio naturalistico cittadino.

Il progetto, al quale il Comune ha aderito in qualità di ente gestore della Riserva, rientra nel programma ministeriale previsto dal decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 29 dicembre 2023 ed è finalizzato al miglioramento dello stato di conservazione degli habitat presenti nella Zona Speciale di Conservazione del Monte Salviano.

Gli interventi prevedono il contenimento della vegetazione arbustiva, il taglio delle formazioni boschive di recente sviluppo e la rimozione delle conifere d’impianto e delle specie arboree invasive, così da favorire il recupero delle superfici prative. Il materiale vegetale derivante dalle operazioni sarà sottoposto a cippatura direttamente sul posto.

Particolare attenzione sarà riservata alla salvaguardia di due habitat prioritari di interesse europeo, costituiti da praterie secche calcaree e ambienti substeppici, che ospitano numerose specie vegetali e animali di rilevante valore naturalistico.

Il ripristino degli spazi aperti contribuirà infatti alla tutela dell’avifauna locale, dei nuclei spontanei di bosso e delle orchidee selvatiche, tra cui la rara Himantoglossum adriaticum, una delle specie di particolare interesse presenti nell’area protetta.

Le operazioni saranno accompagnate da verifiche ambientali preventive e da un’attività di monitoraggio successiva agli interventi, necessaria a valutare nel tempo l’evoluzione degli habitat e l’efficacia delle misure adottate.

Il coordinamento sarà affidato al responsabile della gestione della Riserva, Antimo Rauso, insieme al direttore dei lavori, l’architetto Antonio Ferretti, e al gruppo di progettazione e valutazione composto dal dottore forestale Davide Tersigni e dall’agronomo Mirco Masciovecchio. L’esecuzione degli interventi forestali sarà invece curata dall’impresa EMA Legnami.

«Questo intervento rappresenta un’azione concreta per contrastare la perdita di biodiversità e preservare il paesaggio distintivo del Monte Salviano – spiegano dalla Riserva –. Conservare prati e pascoli significa proteggere specie rare e garantire un equilibrio ecologico fondamentale per la Marsica, coniugando gestione sostenibile e valorizzazione dell’ambiente».

Un intervento che punta dunque a preservare il patrimonio ambientale del Monte Salviano, uno dei principali polmoni verdi della Marsica, attraverso una gestione attiva degli habitat e la salvaguardia delle specie che caratterizzano l’ecosistema della Riserva.