27 Ottobre 2026 - 10:40:44

di Marianna Galeota

 «L’Aquila e l’Abruzzo sono al centro del dibattito nazionale per la programmazione dei fondi comunitari 2028-2034, un’occasione importante per tracciare il futuro delle strategie di sviluppo in una regione che ha avviato da tempo politiche mirate a sostegno delle imprese delle aree interne, a tutela del territorio e dell’occupazione giovanile»

Così il vicepresidente della Giunta regionale, con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, alla vigilia del “Forum leader 2026” che si terrà il 28 e il 29 ottobre all’Aquila, con un primo laboratorio oggi, promosso dal Gal Gran Sasso Velino e che vedrà la partecipazione di istituzioni locali e nazionali.

Oltre 90 gli iscritti, tra dirigenti ed esperti, in rappresentanza di oltre 50 Gal (Gruppi di azione locale) provenienti da tutte le regioni d’Italia, dal Gal della Valle d’Aosta al Gal Valle del Crati in Calabria, dal Gal della Valtellina al Gal Metropoli Est di Palermo, dal Gal Open Leader di Pontebba al Gal Elimos della Provincia di Trapani.

A sottolineare l’importanza dell’appuntamento anche la presenza di decisori tecnici del livello centrale ed europeo, come il capo Dipartimento Politiche europee ed internazionali del Masaf Giuseppe Blasi e il sottosegretario al Masaf Luigi D’Eramo.

«Un evento che richiamerà nel capoluogo regionale esperti, istituzioni e decisori tecnici del livello centrale ed europeo provenienti da tutta Italia per due giornate dedicate al confronto, alla crescita e alla condivisione di esperienze. Un’esperienza di cui faremo tesoro a beneficio della programmazione regionale e per la quale ringrazio la squadra del Gal Gran Sasso Velino guidata dal presidente Paolo Federico», aggiunge Imprudente.

Il primo appuntamento oggi nella sala Ipogea dell’Emiciclo, sede del Consiglio regionale all’Aquila, quando si riunirà il Laboratorio “Effetto LEADER 2026 – Professionisti e Ricercatori sui territori a supporto degli attori locali nella valutazione delle politiche di sviluppo locale” e vedrà la partecipazione di 30 giovani professionisti e ricercatori, provenienti da università e centri di ricerca di tutta Italia.