27 Ottobre 2026 - 17:31:48

di Andrea Di Paolo

Si è riunito questa mattina, nella sala conferenze della casa comunale aquilana, il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Al centro dei lavori della riunione si è imposta l’analisi dei fenomeni delittuosi nei 36 comuni che compongono la macro area del capoluogo regionale, dopo le riunioni speciali che hanno già interessato le aree della Marsica e della Valle Peligna.

Nel primo semestre del 2026, periodo di analisi del Comitato, è stata registrata una marcata diminuzione dei reati rispetto ai primi sei mesi dell’anno precedente. Se il dato generale mostra un calo di oltre 14 punti percentuali, sono stati i reati predatori come rapine e furti a vedere la decrescita più marcata, attestata al 22,84%.

Per il Comitato si tratta dell’incontrovertibile effetto di un impegno assiduo portato avanti da tutte le Forze dell’Ordine, quantificato in 47 servizi straordinari interforze.

Le attività messe in campo hanno consentito di controllare oltre 28 mila persone e di arrestarne e denunciarne 453. Il ricorso alle unità cinofile, poi, avrebbe giocato un ruolo fondamentale nella repressione dei reati inerenti agli stupefacenti, anche questi calati rispetto al 2025. Il Prefetto Vito Cusumano ha messo anche in luce il progressivo aumento delle reti locali di videosorveglianza, attive ormai in 22 comuni su 36, di cui 11 realizzate nell’anno in corso.

C’è, però, la presenza degli operatori delle Forze dell’Ordine al centro delle cause di dati tanto incoraggianti. Il comprensorio aquilano, infatti, può contare su oltre 590 unità di personale attive in ben 35 presidi operativi.

Al centro della riunione anche l’accordo di collaborazione, già siglato, per contrastare gli atti illegali e le situazioni di pericolo all’interno degli esercizi pubblici, la cui messa in campo concorre a preservare la conduzione degli esercizi commerciali in totale sicurezza. Ampio spazio, poi, è stato dedicato al fenomeno delle truffe agli anziani.

Sul tema gli intervenuti hanno convenuto sull’obiettivo di rafforzare l’attività di prevenzione tramite l’organizzazione di incontri per mettere al corrente i soggetti maggiormente esposti sulle più indicate modalità di tutela anche in ambito informatico. Nonostante l’ampia presenza di agenti e il decrescente tasso di delittuosità, il Prefetto ha confermato l’obiettivo futuro di non abbassare la guardia in merito alla prevenzione così come alla repressione dei reati, anche attraverso il dispiegamento delle pattuglie sul territorio.

Un’iniziativa, dunque, che ha contribuito a rafforzare la collaborazione tra le componenti statali e le autonomie locali in merito alla sicurezza pubblica, rinnovando una sinergia che punta a migliorare l’efficacia dei servizi di prevenzione a tutela della popolazione.