28 Ottobre 2026 - 09:41:24

di Tommaso Cotellessa

Si sono concluse alle prime luci dell’alba di questa mattina le operazioni di recupero di un escursionista di 41 anni, residente ad Ascoli Piceno, che aveva perso l’orientamento sul Gran Sasso, in prossimità di Passo del Cannone, a circa 2.600 metri di quota.

Secondo quanto ricostruito dal Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, intervenuto per recuperare l’uomo, quest’ultimo, privo di lampada frontale, aveva smarrito il sentiero finendo in una zona caratterizzata da terreno impervio e salti rocciosi. Essendosi poi reso conto di non riuscire a proseguire autonomamente, ha contattato i soccorsi trasmettendo la propria posizione.

Immediata è stata l’attivazione delle squadre di terra del Soccorso Alpino che in notturna hanno avviato le ricerche, riuscendo a individuare l’escursionista dopo diverso tempo, in una posizione particolarmente difficile da raggiungere, sotto una serie di salti rocciosi.

Per raggiungerlo, i tecnici hanno dovuto effettuare una calata di circa 120 metri. Le operazioni hanno richiesto particolare attenzione a causa della conformazione del terreno: la presenza di pareti rocciose e tratti ricoperti di breccia rendeva delicati gli spostamenti, con il rischio di provocare la caduta di pietre anche al minimo contatto con la roccia.

Una volta raggiunto, l’uomo è stato stabilizzato, rifocillato e messo in sicurezza. I tecnici lo hanno quindi accompagnato fino a Campo Imperatore, dove è stato affidato al personale sanitario del 118.