28 Ottobre 2026 - 17:18:08
di Martina Colabianchi
Parte l’iter per la realizzazione del nuovo velodromo coperto della città di Avezzano, una maxi opera in grado di unire sport agonistico e grandi eventi e ospitare oltre 4mila persone nella zona Nord della città, in via Maestri del Lavoro.
L’intervento da 15milioni di euro consentirà al capoluogo della Marsica un vero salto di qualità in termini di impiantistica sportiva e di attrattività non solo per le competizioni agonistiche, ma anche per concerti, congressi, spettacoli e altri grandi eventi. Per la sua unicità la struttura è pronta dunque a candidarsi come opera strategica dell’intero Centro-Sud Italia.
Oltre al ciclismo, il nuovo velodromo coperto è concepito per la pratica della pallavolo, della pallacanestro, del pattinaggio e dell’atletica. Spazio anche alla cultura con spettacoli, concerti musicali, grandi manifestazioni ed eventi congressuali grazie agli oltre 2mila posti a sedere dedicati.
Con la recente approvazione del Quadro Esigenziale e dello schema di convenzione da parte della Giunta comunale – atto elaborato in sinergia con la Regione Abruzzo – l’amministrazione guidata dal sindaco Gianni Di Pangrazio compie il passo decisivo per l’avvio della progettazione e l’assegnazione delle risorse.
Il cronoprogramma stabilito dalla convenzione prevede il completamento della progettazione esecutiva entro il 2026. Il piano prevede anche l’omologazione dell’impianto.
«Un’opera di rigenerazione urbana integrata, sostenibile e funzionale – spiega il primo cittadino di Avezzano Giovanni Di Pangrazio – con questo passaggio fondamentale tracciamo il futuro dello sport e dello sviluppo economico e turistico del nostro territorio. L’opera non solo risponderà alle esigenze degli atleti, ma trasformerà la nostra Avezzano in un punto di riferimento strategico per lo sport, la cultura e il turismo di tutto il Centro Italia. Questo progetto si inserisce in un più ampio piano dell’amministrazione che ha visto numerosi interventi su strutture sportive grandi e piccole, con l’obiettivo di generare nuove opportunità per l’intera Marsica. Con l’approvazione degli atti d’indirizzo, il Comune di Avezzano conferma il proprio impegno nel verso l’Avezzano del futuro con migliori condizioni di vita per i residenti e una migliore capacità di attrarre per eccellenza e innovazione».
L’area individuata si colloca in una zona strategica nelle vicinanze dello svincolo autostradale ed a prevalente vocazione a servizi per lo sport e a verde attrezzato. Vista la vicinanza del velodromo Vito Taccone e dello Stadio dei Pini l’area si trasformerà in una vera e propria “Cittadella dello sport”.
Il lotto è ben soleggiato e non particolarmente esposto a venti, condizioni compatibili con l’utilizzo anche delle aree esterne. Inoltre la particolare connotazione geografica e climatica della città di Avezzano, caratterizzata da una orografia che in un raggio di pochi chilometri consente una variazione altimetrica e climatica considerevole, rende questo luogo perfetto per l’insediamento di una struttura dedicata allo sport ciclistico che, per propria intrinseca caratteristica, ha bisogno di spazi performanti anche per l’allenamento oltre che per le gare. L’attuale velodromo scoperto, riaperto e omologato nel 2024, limita l’utilizzo continuativo della struttura proprio a causa delle condizioni meteorologiche e della stagionalità, riducendo la possibilità di garantire programmi di allenamento costanti, attività didattiche, manifestazioni sportive e iniziative rivolte alla cittadinanza durante l’intero anno.
La struttura, flessibile e polivalente per manifestazioni sportive e non, ha come obiettivo quello di rendere le città più vivibile, sostenibile e attrattiva, migliorando la qualità della vita dei cittadini.
Oltre alla pista per gli atleti indoor omologata e ad un parterre centrale multifunzionale tracciato per altri sport indoor, sono previste tribune; spogliatoi, aree di riscaldamento, zone per la preparazione atletica, e altri servizi per gli atleti; spazi per il pubblico quali sale per la ristorazione, servizi igienici e aree espositive; uffici e aree amministrative come spazi per la gestione del velodromo e per l’organizzazione degli eventi. Completano il progetto aree parcheggio per il pubblico e per gli atleti; accessi con percorsi dedicati per pedoni e veicoli; spazi verdi e aree di servizio. Per una completa accessibilità da parte di tutti l’impianto è privo di barriere architettoniche. Strettamente connesso all’intervento la riqualificazione dell’area esterna anche con rifacimento del manto erboso e messa a dimora di specie autoctone.
La realizzazione del nuovo velodromo coperto, seguita in Regione dall’assessore regionale allo sport Mario Quaglieri, è in grado di incrementare la capacità dell’offerta impiantistica comunale; garantire la pratica del ciclismo su pista durante l’intero arco dell’anno; favorire lo sviluppo dell’attività giovanile e dell’avviamento allo sport; consentire l’organizzazione di competizioni e raduni anche nei mesi invernali; e rendere la città di Avezzano un polo di riferimento regionale, nazionale e internazionale con ricadute positive sul tessuto economico e turistico del territorio.
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