28 Ottobre 2026 - 18:04:28

di Redazione

La Provincia dell’Aquila prosegue le attività culturali del progetto “Ambasciatori di Comunità“, inserito nell’iniziativa Upi “Province per giovani. Insieme per il benessere e il protagonismo delle nuove generazioni” – Fondo Politiche Giovanili 2024 e 2025. Venerdì 30 ottobre è in programma una giornata di incontri, testimonianze e riflessioni sul tema delle dipendenze. Giulia Boverio, autrice del libro Figli del buio. Il mio viaggio dentro le dipendenze, sarà protagonista di due appuntamenti dedicati alla consapevolezza, alla prevenzione e all’importanza del confronto. L’iniziativa è ideata e promossa dall’Associazione Culturale Novecento ETS.

La giornata si aprirà alle 11.15 al Convitto Nazionale “Domenico Cotugno”, dove Giulia Boverio dialogherà con gli studenti, condividendo la propria esperienza personale e offrendo spunti di riflessione sui rischi legati alle dipendenze e sull’importanza di riconoscere e affrontare le situazioni di fragilità. Un racconto intimo e potente, che vuole entrare in empatia con i ragazzi e aiutarli a comprendere i tanti momenti di difficoltà che la vita può riservare.

Nel pomeriggio, alle ore 18.30, presso la Libreria Colacchi si terrà la presentazione del volume Figli del buio (Piemme, 2026). A dialogare con l’autrice sarà Giovanni Chilante, dell’Associazione Novecento ETS. L’incontro, aperto alla cittadinanza, offrirà l’occasione per approfondire i temi affrontati nel libro, tra difficoltà personali, percorsi di consapevolezza e possibilità di rinascita.

«Vogliamo offrire ai giovani occasioni concrete di ascolto e confronto, affrontando senza pregiudizi temi che riguardano da vicino le nuove generazioni – dichiara il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso – La testimonianza di Giulia Boverio rappresenta un’opportunità importante per riflettere sui rischi delle dipendenze, ma soprattutto sul valore della prevenzione, della solidarietà e della capacità di chiedere aiuto. Come istituzioni abbiamo il dovere di promuovere iniziative che mettano al centro il benessere dei ragazzi, favorendo una cultura dell’ascolto e della partecipazione».

Il progetto vede la Provincia dell’Aquila come ente capofila, in partenariato con Ai.Bi. – Amici dei Bambini ETS, l’Associazione Culturale Novecento ETS e il Consorzio PMI Alto Sangro Società Consortile a r.l.