29 Ottobre 2026 - 10:12:39

di Redazione

La musica come linguaggio universale, capace di unire persone, esperienze e territori diversi. È questo lo spirito della trentasettesima edizione della Rassegna Internazionale di Corali Polifoniche, organizzata dalla Corale Novantanove dell’Aquila, diretta dal maestro Ettore Maria Del Romano, in programma con due concerti aperti alla cittadinanza sabato 31 ottobre e venerdì 6 novembre 2026, entrambi alle ore 18.

In particolare, sabato 31 ottobre, alle ore 18, a Palazzo Spaventa, in via Andrea Bafile, sul palco si alterneranno, oltre alla Corale Novantanove, il coro Claricantus di Atri, diretto dal maestro Letizia Scaringella, e il coro Amadeus di Fermo, diretto dal maestro Mirco Barani.

Il secondo appuntamento è previsto venerdì 6 novembre, alle ore 18, nella Basilica di San Giuseppe Artigiano, in via Sassa. Accanto alla Corale Novantanove si esibirà il coro Sant’Antonio Abate di Cordenons, in provincia di Pordenone, diretto da Monica Malachin. Ed è questa la novità della Rassegna di quest’anno, che si articola in due momenti anziché concentrarsi in un’unica serata. La presenza del prestigioso coro di Sant’Antonio Abate rappresenta una sorta di contributo per il passaggio di consegne dal capoluogo abruzzese, Capitale Italiana della Cultura quest’anno, alla città di Pordenone, che sarà Capitale Italiana della Cultura nel 2027.

Due concerti diversi per protagonisti e contesti, uniti dalla volontà di far incontrare tradizioni musicali e sensibilità artistiche. Un viaggio nello spazio e nel tempo, tra il sacro e il profano, con le più significative esecuzioni polifoniche composte dai maggiori autori classici, barocchi e contemporanei. La rassegna invita il pubblico a riscoprire il piacere dell’ascolto dal vivo e a partecipare a un’esperienza culturale in cui la musica diventa occasione di dialogo, apertura e appartenenza. L’ingresso a entrambi i concerti è libero. La Rassegna Internazionale di Corali Polifoniche si svolge con il patrocinio del Comune dell’Aquila, della Fondazione Carispaq e con l’alto patrocinio della Regione Abruzzo.